Alice Walton, chi è la donna più ricca del mondo e quanto vale il suo patrimonio

Figlia del fondatore del colosso statunitense Walmart, la 76enne oggi si dedica alla medicina, all'arte e alla filantropia

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Redazione

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Si chiama Alice Walton ed è la donna più ricca del mondo. Non guida un gruppo, né siede nel consiglio di amministrazione e né ricopre ruoli operativi. La sua ricchezza deriva soprattutto dalla partecipazione ereditata nella società fondata dal padre Sam Walton, ossia Walmart, colosso statunitense della grande distribuzione, leader mondiale nel retail.

Chi è Alice Walton

Alice Louise Walton è la figlia più giovane di Sam Walton, l’imprenditore che nel 1962 fondò Walmart insieme al fratello James. Nata nel 1949, oggi ha 76 anni ed è originaria di Bentonville, in Arkansas, la città che è diventata il quartier generale di Walmart.

Il suo patrimonio, stimato da Forbes in 118,2 miliardi di dollari a settembre 2026, continua a essere fortemente influenzato dal valore delle partecipazioni Walmart. A sorprendere è il balzo registrato in un solo anno: 33 miliardi di dollari di aumento del patrimonio in appena 12 mesi, secondo la ricostruzione di Forbes.

Ma da cosa deriva questa fortuna?

A differenza dei fratelli Rob e Jim Walton, che hanno avuto anche ruoli più direttamente collegati alla governance della società, Alice ha progressivamente concentrato le proprie attività su investimenti, arte, cultura, medicina e filantropia. Tuttavia il suo rapporto con Walmart rimane molto importante dal punto di vista patrimoniale. La dichiarazione depositata nel 2026 presso la Securities and Exchange Commission statunitense, la Consob americana per intenderci, mostra che la Walton Enterprises detiene direttamente circa 3,003 miliardi di azioni Walmart e dispone anche del potere di voto su altre 513,5 milioni di azioni detenute dal Walton Family Holdings Trust. Nel complesso, Walton Enterprises risultava associata a circa il 44,1% delle azioni Walmart in circolazione.

Questo non significa che tutte queste azioni appartengano personalmente ad Alice Walton. Si tratta infatti di strutture societarie e trust familiari attraverso i quali gli eredi Walton detengono e amministrano la partecipazione nel gruppo. Alice Walton è però tra i trustee e i soggetti coinvolti nella gestione di queste strutture.

Da Walmart alla finanza: come si compone la ricchezza di Alice Walton

Nonostante la sua ricchezza sia oggi legata soprattutto all’eredità familiare, Alice Walton ha avuto una carriera nel mondo del lavoro e della finanza. Dopo la laurea alla Trinity University nel 1971, ha lavorato per un breve periodo proprio in Walmart come responsabile degli acquisti nel settore dell’abbigliamento per bambini. Successivamente si è spostata nel mondo finanziario, lavorando come broker per E.F. Hutton e occupandosi poi delle attività di investimento di Arvest, la banca della famiglia Walton.

Nel 1988 ha fondato la propria banca d’investimento, Llama Co. L’esperienza imprenditoriale nel settore finanziario si è però conclusa dopo il crollo del mercato obbligazionario del 1998. Da quel momento Walton ha progressivamente spostato il proprio impegno verso la gestione del patrimonio, l’arte e soprattutto la filantropia.

La scelta di investire nella medicina

Negli ultimi anni Alice Walton ha concentrato una parte importante delle proprie risorse sulla sanità. Uno dei progetti più significativi è la Alice L. Walton School of Medicine, fondata nel 2021 a Bentonville.

Walton ha destinato 250 milioni di dollari alla realizzazione della scuola, che propone un corso di laurea in medicina della durata di quattro anni. L’istituto ha accolto i primi 48 studenti nel 2025 e, con l’arrivo della seconda classe nell’autunno 2026, il numero complessivo degli studenti è salito a 96. Uno degli elementi più rilevanti del progetto riguarda il costo degli studi. La scuola ha deciso di azzerare le tasse universitarie per le prime cinque classi. Gli studenti devono comunque sostenere altre spese, tra cui quelle relative alla vita quotidiana e alcune tariffe.

L’obiettivo dichiarato da Walton è anche quello di proporre un modello diverso di formazione medica, nel quale la medicina venga affiancata da discipline come arte, nutrizione, esercizio fisico e approccio complessivo alla salute. È un’impostazione che riflette anche il suo interesse per il mondo dell’arte.

Gli altri progetti

L’interesse di Alice Walton per l’arte non è nuovo. Nel 2011 ha aperto a Bentonville il Crystal Bridges Museum of American Art, uno dei principali progetti culturali finanziati dalla famiglia. Il museo ospita opere di artisti americani di epoche diverse, con lavori di nomi come Andy Warhol, Norman Rockwell e Mark Rothko. Per Walton, arte e medicina non rappresentano quindi due ambiti separati, ma possono essere utilizzati insieme per costruire un diverso modello di formazione e assistenza. La sua scuola di medicina nasce proprio da questa visione interdisciplinare, con l’intento di combinare scienza, assistenza sanitaria, arte e attenzione alla persona.

Il progetto filantropico di Walton non si ferma alla formazione dei medici. Il 17 settembre 2026 la Alice L. Walton Foundation, insieme al sistema sanitario Mercy e con la collaborazione della Cleveland Clinic, ha avviato i lavori per l’AWSOM Whole Health Campus a Bentonville. La fondazione ha previsto un impegno di 350 milioni di dollari per un progetto sanitario che comprenderà, tra le altre strutture, un ospedale da oltre 250 posti letto, un centro oncologico e servizi specialistici.

Il primo edificio sarà il Center for Advanced Specialty Care, dedicato inizialmente soprattutto all’assistenza cardiologica e realizzato in collaborazione con Cleveland Clinic. L’apertura è prevista per il 2029. Il campus dovrebbe svilupparsi su oltre 120 acri e arrivare a comprendere quasi 3 milioni di piedi quadrati di strutture dedicate alla sanità specialistica. Il progetto punta inoltre a migliorare l’accesso alle cure specialistiche per le comunità dell’Arkansas nord-occidentale e più in generale per le aree rurali della regione.

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