Librerie under 35, dal Mic un bando da 4 milioni per aprire nuovi punti vendita

Quattro milioni di euro suddivisi in due linee: una per i piccoli comuni, l'altra per le librerie già avviate o da aprire entro 180 giorni

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Il Ministero della Cultura ha pubblicato un bando che concede contributi a fondo perduto ai giovani fino a 35 anni per l’apertura di nuove librerie sul territorio nazionale. Vengono stanziati in totale 4 milioni di euro.

I soldi saranno erogati a chi la libreria intende aprirla ed anche a chi l’ha già aperta in determinate finestre temporali. Dei 4 milioni sul tavolo, 1 milione è riservato alle iniziative avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nel territorio dei piccoli comuni. E 3 milioni sono destinati alle iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024 o ancora da avviare.

Chi può presentare la domanda

Le domande vanno presentate esclusivamente tramite Pec all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it fino alle ore 15:00 del 13 settembre 2026.

Possono presentare domanda di accesso al contributo, corredata di business plan fra gli altri documenti ed autocertificazioni, le persone fisiche titolari o legali rappresentanti di punti vendita che abbiano già avviato, ovvero intendano avviare nel territorio italiano, un’attività economica relativa alla gestione di librerie indipendenti o affiliate ma non appartenenti a catene o gruppi editoriali.

Necessario essere titolari di codice Ateco primario 47.61 (commercio al dettaglio di libri) ovvero 47.79.1 (commercio al dettaglio di libri usati), il cui esercizio, alternativamente:

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A quanto ammonta il contributo

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto fino a un importo massimo di 24.000 euro. Ed è previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro in presenza di spese documentate per corsi di formazione o attività di tutoraggio. Per accedere al contributo è necessario produrre le fatture del caso. L’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione.

I controlli sono affidati alla Direzione generale del Ministero della Cultura, con il supporto del Centro per il libro e la lettura.

Info ed esclusioni

Maggiori informazioni sui documenti da allegare e in merito alle esclusioni possono essere visionate sul bando e sul sito del Ministero della Cultura (cultura.gov.it) e sul sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (biblioteche.cultura.gov.it).

Il commento del ministro Alessandro Giuli

Questo il commento del ministro della Cultura, Alessandro Giuli:

Educare i giovani alla lettura e all’amore per i libri deve essere una priorità delle istituzioni. Il nostro obiettivo, in questo senso, è sostenere coloro che scelgono di investire in un lavoro che è, insieme, impresa culturale e missione civile. Accompagnare i ragazzi in questo percorso professionale, anche attraverso strumenti mirati di sostegno e fondi dedicati, può rappresentare una concreta occasione di crescita e di rafforzamento dei presìdi culturali sul territorio.

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