In quanti da bambini hanno desiderato almeno una volta di diventare piloti di aerei? Da adulti poi si scopre che la via più veloce per realizzare quel sogno è entrare a far parte delle Forze Armate. Il concorso indetto dal Ministero della Difesa, di concerto con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, è pensato per individuare Allievi Ufficiali Piloti di Complemento, e non solo.
La selezione in realtà è piuttosto nutrita e mette a disposizione 239 posti per intraprendere la carriera di Ufficiale nella Marina Militare. L’opera di reclutamento si divide su più profili. Scopriamo insieme quali sono.
Indice
Quanti sono i posti e come sono divisi
Il bando individua candidati idonei ripartiti in due percorsi formativi distinti.
| Allievi Ufficiali Piloti di Complemento | Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata | |
| Posti totali | 9 | 230 |
| Nome del corso | 25° Corso AUPC | 36°, 37° e 38° Corso AUFP |
| Destinazione | Corpo di Stato Maggiore | Stato Maggiore Genio Navale o Infrastrutture Capitanerie di Porto Commissariato Sanitario |
| Suddivisione ruoli | Unico | Normale: 89 posti Speciale: 141 posti |
| Obbligo di ferma | 12 anni | 30 mesi, rinnovabili |
| Limiti di età | Da 17 a 23 anni non compiuti | Da 17 a 38 anni non compiuti |
| Titolo di studio minimo | Diploma di maturità | Ruolo speciale: diploma di maturità Ruolo normale: laurea magistrale |
Quali sono i requisiti e i titoli di accesso
Dal momento che si tratta di un concorso pensato per individuare personale che avrà mansioni operative altamente specifiche, i requisiti variano in base al ruolo per cui si aspira a candidarsi.
Per il percorso da pilota i limiti d’età sono molto restrittivi, con un tetto massimo fissato a 23 anni non compiuti. Si sale invece fino a 38 anni per i ruoli Normale e Speciale degli allievi AUFP, dato che alcune posizioni (come quelle del settore sanitario o ingegneristico) richiedono la laurea.
Inoltre, bisogna possedere tutti i requisiti generali di idoneità alla partecipazione alle selezioni pubbliche. In aggiunta, per gli aspiranti Allievi Piloti la carenza di G6PD (favismo) comporta l’inidoneità al volo: in tal caso, il candidato non viene escluso dal concorso ma viene automaticamente dirottato sul secondo ruolo AUFP indicato nella domanda.
Quante sono le prove e come si svolge la selezione
Il concorso della Marina si articola su più fasi:
C’è una prima batteria di 100 quesiti a risposta multipla di logica da risolvere in 60 minuti. Contestualmente, gli aspiranti Allievi Piloti saranno sottoposti a un test aggiuntivo di 50 domande in lingua inglese.
Poi i candidati posizionati utilmente in graduatoria saranno sottoposti ad Ancona a visite mediche generali, esami specialistici, test e colloqui psicologici per accertare l’idoneità al servizio militare.
Solo chi avrà superato il vaglio di dottori e psicologi potrà accedere alle prove di efficienza fisica che consistono in:
- Allievi Ufficiali AUFP: 50 metri in stile libero e 1.000 metri di corsa piana;
- Allievi Ufficiali Piloti: 50 metri in stile libero, 18 metri di nuoto subacqueo in apnea e trazioni alla sbarra.
Infine, i soli concorrenti al corso per piloti dovranno affrontare un’ulteriore prova scritta e orale di lingua inglese e l’accertamento definitivo dell’idoneità al pilotaggio presso l’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare.
Come ed entro quando candidarsi
La candidatura deve essere compilata online e inoltrata esclusivamente tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, raggiungibile anche tramite inPA.gov. Si ricorda alle persone interessate che si può fare domanda per un solo ruolo, ad eccezione dei candidati AUPC che devono obbligatoriamente indicare una seconda opzione AUFP di riserva.
Per presentare l’istanza è necessario disporre di:
- un dispositivo d’identificazione digitale a scelta tra Spid, Cie e Cns;
- un indirizzo di posta elettronica certificata valido, utilizzato per la ricezione delle comunicazioni ufficiali relative alla convocazione o ai risultati delle prove.
Il termine ultimo per candidarsi è il 7 agosto alle ore 23:59.
Altri concorsi attivi
Prestare servizio presso le forze armate non è l’unico modo per servire la Patria. Chi ha meno di 29 anni ed è obiettore di coscienza può partecipare al bando del Servizio Civile Universale, che in quest’ultima chiamata recluta volontari per l’assistenza di persone cieche e invalide.
Si segnala, inoltre, la procedura concorsuale per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 400 vigili del fuoco, indetta dal Ministero degli Interni.