Per docenti e personale Ata, il mese di agosto dovrebbe portare sia l’adeguamento dello stipendio ordinario sia il pagamento degli arretrati maturati negli ultimi mesi. Restano però alcune differenze legate al tipo di contratto e alle tempistiche delle emissioni.
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Stipendio di agosto, quando arriva
Va ricordato che il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca era stato sottoscritto in via definitiva all’Aran il 1° luglio 2026. L’accordo riguarda circa 1,2 milioni di lavoratori e prevede incrementi tabellari distribuiti su più decorrenze, con un aumento medio a regime di 143 euro lordi mensili per il personale docente.
La principale novità riguarda la distinzione tra due operazioni diverse:
- lo stipendio ordinario di agosto, che dovrebbe comprendere i nuovi aumenti strutturali previsti dal rinnovo contrattuale;
- gli arretrati relativi alle somme maturate a partire dal 2025 e nel corso del 2026, liquidati attraverso un’emissione speciale.
Il pagamento ordinario dello stipendio di agosto è atteso intorno al 21 del mese, anche se la data effettiva può variare in base alle procedure tecniche e ai tempi della banca. Gli arretrati NoiPA, invece, dovrebbero essere accreditati entro la fine del mese, indicativamente tra il 25 e il 27 agosto.
Il calendario resta comunque da considerare come una previsione, in quanto non è ancora arrivata alcuna comunicazione definitiva su NoiPA.
A chi spettano gli arretrati
In linea generale, il pagamento dovrebbe riguardare:
- il personale docente e Ata di ruolo;
- i supplenti con contratto fino al 31 agosto;
- i supplenti con contratto fino al 30 giugno, in base alle lavorazioni effettuate da NoiPA;
- il personale con rapporti di lavoro cessati, qualora risultino somme arretrate da liquidare.
Più complessa è la situazione dei supplenti brevi e saltuari. Per questa categoria i pagamenti possono seguire emissioni specifiche e non coincidere con le date previste per il personale a tempo indeterminato o con contratto annuale. In alcuni casi, l’accredito potrebbe quindi slittare a settembre o all’autunno.
Quanto spetta a docenti e Ata
Le stime diffuse dal Ministero indicano un aumento medio mensile lordo di circa 143 euro per i docenti e di circa 107 euro per il personale Ata. Gli arretrati medi sono invece indicati in circa 855 euro lordi per i docenti e 633 euro lordi per il personale Ata.
Si tratta di valori medi e non di importi validi per tutti. Il netto può essere più basso a causa della tassazione, dei contributi previdenziali e delle trattenute personali. Anche l’anzianità di servizio, il profilo professionale, il regime di lavoro e gli eventuali periodi non coperti da contratto incidono sul calcolo finale.
Come controllare il cedolino su NoiPA
Per verificare lo stipendio di agosto e gli eventuali arretrati è necessario utilizzare esclusivamente il portale ufficiale, che è noipa.mef.gov.it. Fatto questo, si segue questo procedimento:
- dalla home page selezionare l’area riservata e procedere con il NoiPA login;
- cliccare su “Accedi” oppure utilizzare la voce accedi NoiPA;
- autenticarsi con SPID, CIE o CNS, secondo le modalità disponibili;
- entrare nella sezione dedicata ai documenti e selezionare “Consultazione pagamenti”;
- cercare il NoiPA cedolino relativo ad agosto 2026;
- scaricare il documento e verificare le voci relative a stipendio, aumenti e arretrati.
Bisogna fare attenzione ai siti non ufficiali e alle pagine che chiedono dati personali o credenziali. Le informazioni più attendibili sulle emissioni e sulle procedure sono pubblicate direttamente dal portale NoiPA. Il portale ha comunicato l’applicazione degli adeguamenti contrattuali sul cedolino di agosto e l’erogazione degli arretrati entro il mese.