Nella mattinata del 23 gennaio 2026 numerosi utenti in tutta Italia hanno iniziato a segnalare problemi ai servizi di telefonia e connettività di TIM, Vodafone, WindTre e Poste Italiane. Le informazioni disponibili al momento si basano esclusivamente sulle segnalazioni degli utenti raccolte da Downdetector.it, piattaforma che monitora in tempo reale i disservizi percepiti dai consumatori. È importante precisare che, allo stato attuale, non risultano comunicati ufficiali da parte delle aziende coinvolte su eventuali guasti o malfunzionamenti delle reti.
Le segnalazioni in aumento su Downdetector
Secondo i dati pubblicati da Downdetector, la situazione più rilevante riguarda TIM, per cui si è registrato un picco di quasi 2500 segnalazioni intorno alle 10:40 del mattino. In particolare, alle 10:39 il portale indicava 2.458 segnalazioni complessive. Numeri più contenuti, ma comunque significativi, emergono anche per Vodafone e WindTre, con rispettivamente 176 e 101 segnalazioni nello stesso intervallo temporale.
Downdetector specifica che i dati non rappresentano una conferma ufficiale di un disservizio tecnico, ma riflettono la percezione degli utenti che stanno riscontrando difficoltà nell’utilizzo dei servizi. Un aumento improvviso delle segnalazioni può però indicare la presenza di un problema diffuso.
La situazione di TIM secondo gli utenti
Analizzando la tipologia dei problemi segnalati per TIM, emerge che la quota maggiore riguarda la connessione internet da rete fissa. Oltre il 50% delle comunicazioni inviate dagli utenti fa riferimento a difficoltà di accesso alla linea fissa, mentre il 26% segnala problemi legati alla rete mobile. Una parte residuale riguarda altri disservizi, come lentezza generale o assenza temporanea di segnale.
Dal punto di vista geografico, le segnalazioni risultano distribuite su gran parte del territorio nazionale. Tra le città da cui provengono più comunicazioni figurano Roma, Milano, Napoli, Bologna, Firenze, Catania, Modena, Ancona, Catanzaro e Lamezia Terme.
Va ricordato che l’ultimo episodio simile segnalato per TIM risale al 22 dicembre 2025, quando erano stati registrati malfunzionamenti anche sulle chiamate vocali. Anche in quel caso, inizialmente, le informazioni erano arrivate principalmente dai canali di monitoraggio degli utenti.
I disservizi segnalati per Vodafone e WindTre
Per quanto riguarda Vodafone e WindTre, le segnalazioni raccolte mostrano uno schema simile, seppur con volumi inferiori rispetto a TIM. Anche in questi casi, il problema più frequentemente indicato dagli utenti riguarda la linea internet fissa, che rappresenta il 49% delle segnalazioni per Vodafone e il 52% per WindTre.
Seguono i disservizi legati alla rete mobile, con il 33% delle segnalazioni per Vodafone e il 37% per WindTre. Una quota minore fa riferimento all’assenza totale di segnale, pari al 18% per Vodafone e all’11% per WindTre. Le segnalazioni arrivano da diverse zone d’Italia, senza una concentrazione evidente in una singola area geografica.
Le segnalazioni su Poste Italiane
Oltre agli operatori telefonici tradizionali, Downdetector indica un aumento di segnalazioni anche per i servizi di Poste Italiane. In questo caso, gli utenti riferiscono problemi legati soprattutto ai servizi digitali e alle piattaforme online. Anche per Poste, al momento, non risultano comunicazioni ufficiali che confermino un down generalizzato o ne chiariscano le cause.
Nessun comunicato ufficiale
Alla luce delle informazioni disponibili, è fondamentale sottolineare che si tratta esclusivamente di segnalazioni degli utenti. Nessuna delle aziende coinvolte ha diffuso, fino a questo momento, note ufficiali che confermino l’esistenza di un guasto tecnico, né sono state indicate le eventuali cause dei disservizi.
In assenza di comunicazioni ufficiali, non è possibile stabilire se i problemi siano riconducibili a interventi di manutenzione, a malfunzionamenti temporanei o ad altre criticità tecniche. Le piattaforme come Downdetector offrono un’indicazione utile per comprendere l’andamento dei disservizi percepiti, ma non sostituiscono le informazioni fornite direttamente dagli operatori.