PostePay Green per i minori di 18 anni, quanto costa e come funziona la prepagata

Come funziona esattamente la carta prepagata Postepay che non è collegata a un conto corrente per chi ha meno di 18 anni, quanto costa e cosa permette di fare

Pubblicato:

Alessandra Di Bartolomeo

Giornalista di economia

Giornalista esperta di risparmio, ha maturato una vasta esperienza nella divulgazione di questioni economiche.

Avere uno strumento per effettuare acquisti online, pagare un abbonamento o mettere da parte la paghetta è oramai una consuetudine anche per i più giovani. Da un’indagine effettuata dalla Banca d’Italia nel primo trimestre 2023 emerge infatti che circa il 90% dei giovani tra i 18 e i 34 anni possiede almeno una carta di pagamento.

Ma chi ha meno di 18 anni può averla? La risposta è si e una delle soluzioni più conosciute è la PostePay Green, la carta prepagata pensata proprio per i minorenni.

Cos’è la PostePay Green

La Postepay Green è la carta prepagata ricaricabile pensata per i ragazzi tra i 10 e i 18 anni non ancora compiuti. Permette di gestire il denaro in modo semplice e controllato e di:

Non è collegata a un conto corrente tradizionale, per cui si può spendere solo il denaro caricato in precedenza. Ciò aiuta a evitare spese eccessive e a tenere sotto controllo il budget.

La carta è intestata al minore ma la richiesta deve essere effettuata da un genitore o da un tutore legale.

Tale aspetto è molto importante perché garantisce una maggiore sicurezza nella fase di attivazione e nella gestione iniziale.

Come richiederla alle Poste

La PostePay Green può essere richiesta da un genitore o da tutore in qualsiasi ufficio postale.

Non è necessaria la presenza del minore, è sufficiente che questi ultimi portino con sé, oltre al proprio documento di identità valido e codice fiscale, anche quelli del minore. In questo modo la carta viene intestata al ragazzo o alla ragazza ma con una procedura autorizzata dall’adulto di riferimento.

Quanto costa la PostePay Green

La carta PostePay per minori di Poste Italiane prevede un unico costo per l’emissione che è di 10 euro.

Trattandosi di una prepagata, poi, non ci sono spese legate a un fido o a interessi, quindi non si può spendere più di quanto caricato.

Le commissioni per i prelievi e i pagamenti

Così come accade per la PostePay Standard o la Evolution, anche con la Green ci sono delle commissioni da sostenere per i prelievi ovvero:

Per quanto riguarda invece le commissioni per i pagamenti:

Quali sono i limiti di utilizzo

Esistono però dei limiti di utilizzo:

I pagamenti bloccati

Per garantire poi una maggiore sicurezza e affidabilità, alcune tipologie di pagamento sono bloccate. Più precisamente, non si può utilizzare la carta presso siti web o esercenti che appartengono a determinate categorie merceologiche identificate da codici Mcc specifici ovvero:

In questo modo la carta garantisce un utilizzo sicuro e controllato limitando le transazioni in categorie considerate ad altri rischio e non idee ai minori.

Come pagare con lo smartphone

È possibile aggiungere anche la PostePay Green ai wallet digitali con dispositivi come smartphone e smartwatch dotati di tecnologia Nfc.

Come pagare con Gpay

Con la carta PostePay Green è possibile effettuare pagamenti contactless e online direttamente dal proprio smartphone Android,  con una versione del sistema operativo pari o superiore alla 4.4.2, grazie a Google Pay.

Per effettuare pagamenti fino a 50 euro basta avvicinare lo smartphone al Pos contactless con lo schermo acceso.

Se la cifra è superiore, invece, o se è richiesto dal Pos è necessario sbloccare lo smartphone con il metodo scelto e avvicinarlo al Pos.

Infine, per le transazioni online:

Come pagare con Apple Pay

È possibile effettuare pagamenti anche con Apple Pay se si ha una carta prepagata PostePay Green. In negozio, le modalità sono le seguenti:

In modalità online oppure con la app, invece:

Come funziona il controllo dei genitori

Uno degli aspetti più apprezzati della PostePay Green è che i genitori o il tutore può in ogni momento, mediante il servizio “le mie carte” possono:

In questo modo i giovani posso avere autonomia ma con una supervisione discreta.

Come si ricarica la PostePay per minori

Ricaricare la Postepay Green è facile e flessibile in quanto si può scegliere tra varie modalità a seconda delle esigenze. Inoltre, il genitore o il tutore possono impostare la funzione paghetta automatica grazie alla quale si può programmare la ricarica della carta in due modalità:

Gli altri metodi per ricaricare sono:

Infine, la ricarica si può effettuare direttamente da casa mediante conto corrente online di Bpm.

Cosa succede al compimento dei 18 anni

Quando il titolare della prepagata compie 18 anni, la gestione della carta cambia. Quest’ultima non viene cancellata in automatico perché il maggiorenne può decidere liberamente come gestire i pagamenti per il futuro.

Entrando nel dettaglio, può scegliere di:

In tutti e due i casi, l’obiettivo è quello di accompagnare gradualmente il minore verso l’indipendenza finanziaria

Nel caso in cui, invece, la carta scade prima del compimento dei 18 anni, il genitore o il tutore dovranno richiedere una nuova carta se si vuole continuare ad usarla.

Qual è la differenza con la PostePay Standard

Un prodotto molto simile alla Postepay Green è la Postepay Standard. Quest’ultima è una ricaricabile senza Iban che consente di effettuare pagamenti online, prelievi da Atm Postamat o bancarie acquisti in Italia e all’estero.

La spesa per l’emissione della carta è di 20 euro mentre il canone annuo non è previsto così come non si paga il rinnovo alla scadenza. Le altre caratteristiche sono le seguenti:

La richiesta della carta può avvenire presso gli uffici postali e i pagamenti online si possono effettuare.

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