Mancano ormai pochi giorni al cambio dell’ora. Le lancette si sposteranno un’ora in avanti e quindi dormiremo un’ora in meno. Anche se si ripete ogni anno, per molti continua a essere un cambiamento traumatico, anche dal punto di vista della salute. Da una parte dormiremo un’ora in meno, ma le giornate saranno più lunghe.
Ogni sei mesi torna il tema del cambio dell’ora e i medici continuano a ribadire che è nocivo. Certo ci sono diversi benefici, come il risparmio sull’elettricità, ma non risulta tanto incisivo quanto gli effetti sulla salute. Di una possibile abolizione si discute da tempo; fino a quando la decisione non sarà presa, dobbiamo aspettarci che a marzo entri in vigore l’ora legale, mentre a ottobre torni l’ora solare.