Anche i minorenni potranno usare IT Wallet, senza il consenso dei genitori. Lo ha deciso la V Commissione della Camera dei deputati, che ha approvato l’emendamento al decreto legge Pnrr, che permette l’accesso all’app IO anche ai minori. Ora l’utilizzo non sarà più consentito soltanto ai maggiorenni con SPID o CIE. Ciò permette a chiunque abbia compiuto il 14º anno di età (in possesso di identità elettronica) di accedere ai servizi come il sistema di portafoglio digitale italiano.
Piena libertà, dunque, di sfruttare tutti i servizi dell’app IO, come la patente di guida, la tessera sanitaria e la carta europea per la disabilità. Prossimamente si aggiungeranno anche la tessera elettorale e tutti gli altri documenti emessi dalla Pubblica Amministrazione nei prossimi anni.
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IT Wallet per minori: cosa cambia
La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento (11.13) al decreto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ciò permette l’accesso all’IT Wallet anche ai minorenni. L’età concessa per poter iniziare a utilizzare il sistema di portafoglio digitale italiano è di 14 anni.
Chi compirà 14 anni potrà accedere al sistema IT Wallet. Come spiegato nel testo del disegno di legge, firmato dal governo:
Ai minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età sono consentiti l’accesso e l’utilizzo del punto di accesso telematico di cui al presente articolo, anche per l’ottenimento e l’esibizione di attestazioni, titoli o abilitazioni aventi effetti giuridici, compresi quelli resi disponibili mediante il Sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet) di cui all’articolo 64-quater, senza che sia necessario l’assenso dell’esercente la responsabilità genitoriale, fatti salvi i casi in cui la legge richieda espressamente l’intervento o l’autorizzazione dell’esercente la responsabilità genitoriale per l’ottenimento di specifiche attestazioni, titoli o abilitazioni ovvero per la fruizione di specifici servizi.
Significa che il quattordicenne potrà accedere senza il permesso dei genitori all’IT Wallet e, quindi, mostrare i documenti digitali inseriti. C’è però un’eccezione, ovvero quando per legge viene fatta specifica richiesta di un permesso o autorizzazione da parte di un genitore.
Va detto che il decreto è in fase di conversione, al momento. È stato approvato in Commissione, ma potrebbe subire modifiche prima di diventare legge definitiva. Non è da escludere che possa passare attraverso nuove disposizioni da parte del Garante della Privacy o dell’Autorità Garante per l’Infanzia e, quindi, anche l’accesso a 14 anni potrebbe subire variazioni.
Quali documenti ci sono nell’IT Wallet?
L’IT Wallet, a distanza di anni dalla sua messa in pratica (è attivo in Italia dal 4 dicembre 2024), ha ampliato il numero di documenti che contiene.
Al momento si possono conservare tre documenti:
- patente di guida, anche quella per ciclomotori ottenibile a 14 anni;
- tessera sanitaria;
- carta europea della disabilità.
Entro il 2027, la Pubblica Amministrazione è però tenuta a rendere disponibili i propri documenti tutti in formato digitale e saranno almeno 200 le fonti certificate da cui potranno provenire i futuri documenti da aggiungere all’IT Wallet.