Cambiano alcune modalità operative legate alla consultazione dell’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Le indicazioni arrivano dall’Inps con un messaggio pubblicato il 22 gennaio e che chiarisce come accedere temporaneamente ai nuovi valori dell’indicatore in attesa dell’approvazione del modello aggiornato di attestazione ISEE previsto dalla normativa. Nella nota, l’Inps precisa che il sistema attualmente in uso è temporaneo. In questa fase, infatti, non è ancora disponibile il nuovo modello di attestazione ISEE, che dovrà essere approvato con decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze.
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Una funzionalità provvisoria
In attesa di questo passaggio formale, l’Istituto ha deciso di implementare una funzionalità provvisoria che consente ai cittadini di consultare il valore dell’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Si tratta di una soluzione ponte, pensata per garantire continuità informativa e operativa a chi ha presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) a partire dal 1° gennaio 2026.
Come consultare il valore Isee sul Portale unico
La consultazione avviene attraverso il “Portale unico Isee”, che è stato temporaneamente aggiornato con una nuova funzione dedicata. L’accesso è possibile esclusivamente tramite autenticazione digitale, utilizzando una delle identità riconosciute: Spid di livello almeno 2, Carta di identità elettronica (Cie 3.0), Carta nazionale dei servizi (Cns) o eIdas.
Il percorso indicato dall’Inps prevede l’accesso al sito istituzionale http://www.inps.it e la selezione delle voci relative ai sostegni e alle indennità. All’interno del Portale unico Isee, l’utente può entrare nella sezione di consultazione e gestione delle dichiarazioni, dove è disponibile lo storico delle DSU presentate.
Il valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione può essere visualizzato attraverso il collegamento denominato “Vai alla pagina Isee Specifiche Prestazioni”. In alternativa, è possibile utilizzare la funzione di ricerca delle dichiarazioni, identificabile dall’icona a forma di lente presente nella parte alta della pagina del portale.
Cosa succederà con il nuovo modello ISEE
Una volta approvato il nuovo modello di attestazione Isee, l’Inps procederà all’aggiornamento automatico di tutte le Dsu presentate dal 1° gennaio 2026. Questo aggiornamento riguarderà proprio il valore dell’Isee per le prestazioni familiari e per l’inclusione, che sarà integrato direttamente nell’attestazione ufficiale.
Contestualmente, la funzione di consultazione transitoria verrà chiusa. Ciò significa che la modalità temporanea resterà attiva solo fino all’adozione formale del nuovo modello, dopodiché il sistema tornerà a basarsi esclusivamente sulle attestazioni Isee complete e definitive.
Cosa devono sapere le famiglie
Per le famiglie e i cittadini interessati alle misure di sostegno collegate all’Isee, questa fase transitoria rappresenta uno strumento utile per verificare in anticipo i valori rilevanti, senza dover attendere il completamento dell’iter normativo. È però importante tenere presente che si tratta di una consultazione informativa e temporanea, destinata a essere superata nel corso del 2026.
Così facendo, l’Inps ha come obiettivo quello di ridurre i disagi legati al periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo modello di attestazione ISEE, come chiarito nel messaggio ufficiale dell’Istituto del 22 gennaio 2026.