L’Inps ha pubblicato il bando di supermedia 2026, stanziando nuovi fondi per le borse di studio destinate agli studenti che hanno conseguito eccellenti risultati scolastici nell’anno 2025/2026. L’iniziativa, riservata ai dipendenti e pensionati pubblici e ai loro familiari, prevede contributi economici che possono arrivare fino a 1.300 euro. Tuttavia, l’accesso alla misura non è automatico ma subordinato al possesso di specifici requisiti legati non solo al merito scolastico e alla regolarità della carriera, ma anche alla situazione familiare degli aventi diritto.
Indice
Borse di studio Inps, quanto spetta ai vincitori del bando supermedia 2026
Per gli studenti che hanno terminato la scuola secondaria di primo grado nell’anno scolastico 2025/2026, il bando Inps ha previsto:
- 2.964 borse da 750 euro per la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- 950 borse da 750 euro per la Gestione assistenza magistrale.
Per gli studenti dei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado:
- 5.646 borse da 800 euro per la Gestione unitaria;
- 1.950 borse da 800 euro per la Gestione assistenza magistrale.
Per gli studenti che hanno concluso la scuola secondaria di secondo grado ottenendo il relativo titolo di studio (i diplomati 2025/2026):
- 2.277 borse da 1.300 euro per la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- 900 borse da 1.300 euro per la Gestione assistenza magistrale;
- 100 borse da 1.300 euro per la Gestione ex Ipost.
La misura interessa licei, istituti tecnici, istituti magistrali, istituti professionali, conservatori e corsi di formazione professionale della durata minima di sei mesi.
Chi può richiedere la borsa di studio Inps
I requisiti per accedere al bando si dividono tra chi possiede il diritto di fare richiesta e chi riceve effettivamente la borsa di studio. Nel dettaglio, sono titolari del diritto:
- gli iscritti, da almeno un anno (anche non continuativo), alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione assistenza magistrale, sia lavoratori in servizio sia pensionati;
- i dipendenti del Gruppo Poste Italiane che versano la trattenuta mensile dello 0,40%;
- i pensionati postali del fondo ex Ipost e gli iscritti ed ex iscritti ex Ipost.
Il beneficiario della borsa è invece lo studente, figlio o orfano del titolare, oppure un giovane affidato o equiparato purché inserito nella Dsu del richiedente.
La domanda può essere inoltrata da:
- il titolare del diritto in qualità di genitore dello studente;
- il coniuge del titolare, qualora quest’ultimo sia deceduto, in qualità di genitore superstite;
- l’altro genitore, anche se non coniugato con il titolare, nei casi in cui quest’ultimo sia deceduto o sia decaduto dalla responsabilità genitoriale;
- il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto.
I requisiti di merito per la scuola media
Per ottenere la borsa relativa al conseguimento del titolo di studio della scuola secondaria di primo e secondo grado è necessario aver:
- superato l’anno scolastico 2025/2026;
- conseguito il titolo con una votazione di almeno 8/10, mentre per gli studenti con disabilità la votazione minima è di 7/10.
Per chi ha sostenuto la maturità, invece, la partecipazione al bando è subordinata al conseguimento del diploma con una votazione di almeno:
- 80/100 per la generalità degli studenti;
- 70/100 per gli studenti con disabilità.
In ogni caso, il contributo non può essere cumulato, per lo stesso anno scolastico, con altri aiuti analoghi di importo superiore al 50% della borsa Supermedia.
Soglie Isee
Gli importi della borsa di studio non dipendono dal reddito, ma l’Isee familiare influisce in questo caso al posizionamento nella graduatoria finale dei beneficiari.
Infatti:
- per la scuola secondaria di primo grado la graduatoria viene stilata in ordine decrescente in base alla votazione finale conseguita e al punteggio associato alla fascia Isee;
- per la scuola secondaria di secondo grado le graduatorie si basano sulla somma algebrica tra la votazione media (o la votazione finale del titolo) e il punteggio attribuito in base all’Isee;
- per il diploma la graduatoria tiene conto della votazione conseguita e del punteggio Isee. In caso di voto massimo con lode viene inoltre attribuito un punto aggiuntivo (100 e lode equivale cioè a 101 ai fini della graduatoria).
Il punteggio attribuito in base all’Isee è:
- 1 punto per valori fino a 16.000 euro;
- 0,9 punti per valori da 16.000,01 a 32.000 euro;
- 0,8 punti per valori superiori a 32.000 euro.
In caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) valida per l’Isee, il sistema assegna d’ufficio il punteggio corrispondente alla fascia Isee massima.
Inoltre:
- hanno precedenza in graduatoria gli orfani e gli studenti con disabilità grave, anche in assenza di Isee;
- agli studenti con disabilità viene riconosciuto un punteggio aggiuntivo pari a 0,5 per le scuole medie e i primi quattro anni delle superiori, e pari a 5 per l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado;
- in caso di parità di punteggio complessivo, la precedenza viene assegnata al valore Isee assoluto inferiore e, in via successiva, all’età anagrafica maggiore dello studente.
Come presentare domanda
La domanda per la borsa di studio del bando supermedia 2026 va presentata online, tramite il sito Inps con Spid, Cie o Cns. La procedura si apre alle ore 12 del 22 settembre e termina alle ore 12 del 13 ottobre.
Una volta entrati nell’area riservata del sito, occorre cercare la voce “portale prestazioni welfare”, accedere alla gestione della domanda e selezionare la prestazione “supermedia”. Nel caso in cui all’interno dello stesso nucleo familiare ci siano più studenti che intendono partecipare, deve essere presentata una domanda distinta per ciascun beneficiario.
Durante questa fase vanno inserite correttamente tutte le informazioni richieste dal sistema, compreso l’Iban di un conto corrente bancario o postale, oppure a una carta prepagata abilitata a ricevere bonifici da parte delle pubbliche amministrazioni, senza limiti di importo. Sia il conto che la carta devono essere intestati o cointestati al richiedente, ovvero al genitore o al tutore. Non sono ammessi in alcun modo gli Iban associati a libretti postali.
Per quanto riguarda il requisito di merito, sarà l’Inps ad acquisire direttamente il dato relativo al voto conseguito. Tuttavia, proprio perché non andrà indicato nella fase di presentazione della domanda, il controllo resta a carico del richiedente. In presenza di omissioni o difformità sarà possibile utilizzare la funzione di “riesame” per chiedere la correzione entro sette giorni dalla scadenza del bando, quindi entro il 20 ottobre 2026.
Pubblicazione graduatorie e pagamenti
Le graduatorie supermedia 2026 saranno pubblicate entro il 24 novembre 2026 sul sito dell’Inps, nella sezione dedicata al bando. L’esito potrà essere verificato anche direttamente accedendo alla propria area riservata (seguendo lo stesso processo di autenticazione della domanda).
Il pagamento delle somme in favore dei beneficiari avviene solitamente nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione delle graduatorie, direttamente sul conto corrente o sulla carta prepagata indicata in fase di domanda.