Parte oggi la nuova edizione di KEY – The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, organizzato da IEG (Italian Exhibition Group), è il punto di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica.
Un’edizione più grande e più internazionale, in cui sono attesi più di 1.000 brand espositori di cui il 30% dall’estero, con una presenza significativa di aziende da circa 30 Paesi. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), è prevista la presenza di oltre 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi. Presente anche una delegazione giapponese coinvolta in collaborazione con H2IT e il Clust-ER Greentech della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della partnership sull’idrogeno fra Italia e Giappone e come follow up della Missione di IEG all’EXPO di OSAKA.
Un’edizione a tutto quartiere
Per la prima volta, KEY si estende su quasi tutto il quartiere fieristico di Rimini: circa 125.000 metri quadrati lordi, 24 padiglioni e sette aree tematiche dedicate a solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City.
La finanza a supporto della transizione per ridurre la bolletta
Tema cardine di KEY 2026 è la finanza a supporto della transizione energetica con i nuovi strumenti per controllare i costi dell’energia. La manifestazione offre una panoramica completa sui nuovi modelli di investimento in rinnovabili ed efficienza e sulle soluzioni innovative per ridurre la bolletta, mettendo a confronto istituti finanziari, EPC Contractor, aziende leader italiane e internazionali, Associazioni e Istituzioni.
L’attenzione alla finanza si riflette anche nell’offerta espositiva, con la presenza di un intero padiglione per la prima volta riservato ad EPC Contractor e finanza, sempre più strategici per la realizzazione di grandi impianti rinnovabili e di storage utility scale.
La cooperazione con l’Africa
In linea con le priorità del Piano Mattei e con la crescente centralità del continente africano per la transizione energetica globale e nelle politiche energetiche e industriali europee, KEY mira a rafforzare la cooperazione con l’Africa connettendo imprese, istituzioni e investitori per favorire la nascita di nuove sinergie.
In programma più di 150 eventi
Con un programma composto da oltre 150 eventi, di cui 90 a cura del suo Comitato Tecnico Scientifico, KEY si conferma spazio di confronto aperto e strategico dove mettere a sistema competenze, know-how e best practice per accompagnare la transizione energetica.
Tra gli appuntamenti in agenda nella giornata inaugurale:
- KEY ENERGY SUMMIT, alla presenza del ministro Pichetto Fratin, con la presentazione dello studio “Transizione energetica scenari globali, tecnologie e governance” realizzato da Althesys e la tavola rotonda dedicata alle proposte delle Associazioni.
- ForumTech di ITALIA SOLARE, giornata di dibattiti su innovazione tecnologica, evoluzione normativa e futuro del fotovoltaico.
- “Intelligenza Artificiale a supporto della decarbonizzazione dell’ambiente costruito”, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di KEY.
- “Il Clean Industrial Deal e il ruolo della domanda industriale: come accelerare il cleantech in Italia e in Europa”, a cura di Cleantech for Italy.
Giovedì 5 marzo sarà presentato il Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni in collaborazione con FEDERCOSTRUZIONI. Inoltre KEY ed Elemens cureranno il convegno EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili per connettere banche ed EPC Contractor, con l’obiettivo di favorire nuovi modelli di collaborazione e ridurre le barriere esistenti alla realizzazione degli impianti rinnovabili.
Lo stesso giorno è in programma l’evento Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del MASE per la Transizione Energetica organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con United Nations Development Programme (UNDP) e UN Environment Programme (UNEP).
Innovazione e competenze sostenibili all’Innovation District
Innovazione e competenze sostenibili tornano protagoniste dell’Innovation District, percorso di open innovation che promuove l’innovazione di prodotto e servizio, connettendo giovani realtà imprenditoriali, aziende consolidate e investitori. L’area accoglie 32 Start-up e PMI innovative selezionate a seguito di una Call for Start-up, e ospita l’iniziativa Green Jobs & Skills favorendo l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Mercoledì 4 marzo il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni sarà consegnato a sette espositori per i loro progetti più innovativi, uno per ogni categoria merceologica della manifestazione.
DPE – International Electricity Expo
In concomitanza con KEY, torna una nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE – che rappresenta nel Sistema Confindustria le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali.
DPE 2026 rappresenta un’occasione di confronto, networking, scambio di conoscenze e scoperta di soluzioni avanzate, anche attraverso un’offerta di contenuti, eventi e workshop altamente qualificati, per consentire alle imprese di trasformare le sfide attuali in opportunità di innovazione, rafforzando la propria competitività sul mercato.
Fra questi, giovedì 5 marzo alle ore 16.15, nella Energy Distribution Arena (padiglione A5), è in programma l’appuntamento L’infrastruttura energetica per la crescita- Prospettive, tecnologie abilitanti, criticità, a cura di ANIE e Generazione Distribuita.
“L’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili, la diffusione dei sistemi di accumulo e l’elettrificazione dei consumi richiedono sempre di più un’evoluzione delle reti elettriche verso modelli intelligenti, digitalizzati e resilienti. Con DPE diamo centralità a questa dimensione, valorizzando l’intera filiera dell’hardware elettrico e delle soluzioni per la generazione e la gestione dell’energia. Inoltre, la contemporaneità con KEY è strategica e rafforza ulteriormente questo approccio. Le due manifestazioni rappresentano, infatti, un unico ecosistema che ci consente di offrire al mercato una visione integrata di tutte le soluzioni disponibili per rendere concreta e realizzabile la transizione energetica”
dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di Italian Exhibition Group.