Le caratteristiche del TFS e le differenze col TFR

Scopri le caratteristiche del TFS e quali sono le differenze con il TFR

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Pierpaolo Molinengo

Giornalista freelance

Pierpaolo Molinengo è un giornalista freelance, SEO news specialist e web content strategist con una solida esperienza ventennale. Laureato in materie letterarie, ha avviato il suo percorso professionale nel 2002 specializzandosi in economia, con un focus verticale su mercato immobiliare, fiscalità e mutui.

A differenza dei lavoratori subordinati del settore privato che – nel momento della cessazione del proprio contratto di lavoro – hanno diritto al TFR, i dipendenti subordinati del settore pubblico e statale hanno diritto a quello che viene chiamato TFS: acronimo di Trattamento di Fine servizio. Vediamo ora in cosa consiste il TFS e quali sono le principali differenze con il TFR!

In cosa consiste il TFS?

La prima differenza che intercorre tra il TFR e il TFS è la composizione. Se nel primo caso stiamo parlando di una liquidazione che – in misura e entità proporzionate – spetta ad ogni lavoratore subordinato, nel caso del TFS bisogna fare delle importanti distinzioni perché, quest’ultimo, si compone di tre tipi diversi di liquidazione, profondamente differenti tra loro:

Questa forma di liquidazione interessa tutte le categorie sopra citate che siano state assunte con un contratto a tempo indeterminato entro il 31 Dicembre 2000. Tutti coloro che invece siano stati assunti – con contratto a tempo determinato o indeterminato – in data successiva a quella riportata, saranno invece soggetti automaticamente all’applicazione del TFR, come avviene per i dipendenti subordinati del settore privato.

TFS o TFR?

TFS o TFR, cos’è meglio? Le due modalità di liquidazione differiscono principalmente tra di loro in base alle modalità di calcolo: il TFR ha carattere di salario differito (accantonamento di una parte della retribuzione poi liquidata nel momento della cessazione del rapporto lavorativo) mentre i TFS hanno carattere previdenziale, in particolare:

Come accedere al TFS?

Nel momento in cui avviene la cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il dipendente statale ha automaticamente diritto a ricevere il proprio TFS senza dover presentare istanze particolari. Le modalità di erogazione del TFS sono diverse a seconda delle cause di cessazione del rapporto lavorativo subordinato:

Le modalità di erogazione sono differenti a seconda dell’importo che dovrà essere erogato:

A differenza dei lavoratori subordinati del settore privato che – in un momento di necessità e per giusta causa – possono richiedere un anticipo inferiore o pari al 70% del loro Trattamento di fine Rapporto, i dipendenti pubblici per lungo tempo non hanno potuto purtroppo godere dello stesso diritto. Ora è in discussione presso il Consiglio di Stato la possibilità di concedere questo servizio anche ai dipendenti statali, che potranno quindi ricevere un anticipo sul proprio TFS in forma di finanziamento agevolato.

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