Il cosiddetto Voucher Scuola non è una misura unica a livello nazionale. In Italia, il sostegno alle famiglie per le spese scolastiche è gestito quasi interamente dalle Regioni e, in alcuni casi, dai Comuni, attraverso strumenti diversi per nome, importo e modalità di accesso.
Nonostante le differenze, la finalità è la stessa: sostenere le famiglie nell’acquisto di libri di testo, materiale didattico, trasporti e, in alcuni casi, rette scolastiche per scuole paritarie.
Indice
Come funzionano i bonus scuola
L’accesso ai contributi per il diritto allo studio è quasi sempre legato a criteri economici basati sull’Isee. Nella maggior parte dei casi la soglia massima si aggira intorno ai 15.748,78 euro.
Alcune Regioni adottano soglie più basse, sotto i 10.000 euro, mentre altre arrivano 30.000 euro per misure più ampie o cumulabili.
Possono accedere ai bonus gli studenti:
- iscritti a scuole primarie o secondarie di primo e secondo grado;
- residenti nella Regione che eroga il contributo;
- in alcuni casi con limiti di età, fino a 21 anni.
Per presentare domanda sono generalmente richiesti:
- Spid o Carta d’Identità Elettronica per l’accesso ai portali regionali o comunali;
- Isee in corso di validità;
- codice Iban per l’accredito del contributo.
Quali sono le Regioni con voucher e contributi attivi
Di seguito, l’elenco dei contributi che alcune Regioni hanno già attivato o programmato i bandi per l’anno scolastico 2026/27.
Piemonte, Voucher Scuola
Il Piemonte conferma uno dei sistemi più strutturati d’Italia. Il Voucher Scuola prevede diverse linee di intervento e può essere utilizzato per l’acquisto di libri, per accedere al trasporto pubblico a prezzi calmierati e altre spese relative al comparto scolastico.
La scadenza è fissata al 16 luglio 2026 alle ore 13:00.
Lombardia, Dote Scuola
La Lombardia gestisce il programma Dote Scuola, articolato in più componenti. Per il 2026-2027 la finestra di domanda è prevista tra il 16 giugno e il 30 luglio 2026.
L’importo varia in base all’Isee e al grado scolastico.
Toscana, Libri Gratis
La Toscana ha attivato il programma Libri Gratis 2026-2027, destinato all’acquisto dei libri di testo.
Le domande potevano essere presentate dal 3 al 30 giugno, con soglia Isee fino a circa 15.800 euro.
Puglia, contributi libri e borse di studio
La Puglia ha uno dei sistemi più articolati del Mezzogiorno, con borse di studio e contributi per i libri.
Per il 2026-2027 è prevista una seconda finestra autunnale tra l’8 e il 22 settembre per il buono libri.
Sardegna, Buono Libri
La Sardegna conferma il Buono Libri 2026-2027, destinato agli studenti delle scuole secondarie.
La scadenza per la domanda era fissata al 24 giugno 2026, con contributi fino a circa 250 euro.
Quali sono le Regioni ancora in attesa del bando
In altre Regioni il sistema dei bonus risulta generalmente attivo ma il bando per il prossimo anno scolastico non è ancora stato pubblicato.
Dunque le famiglie residenti nelle seguenti Regioni dovranno attendere per poter usufruire degli aiuti economici:
- Veneto;
- Emilia-Romagna;
- Friuli Venezia Giulia;
- Umbria;
- Basilicata;
- Campania;
- Calabria;
- Valle d’Aosta.
Quali sono le Regioni senza voucher autonomo
In alcune Regioni non esiste un vero e proprio voucher regionale. Il sostegno allo studio è garantito quasi esclusivamente attraverso strumenti nazionali o comunali.
Rientrano in questo gruppo le seguenti Regioni:
- Lazio;
- Sicilia;
- Abruzzo;
- Molise;
- Marche.
Qui il sistema si basa principalmente sulla borsa di studio nazionale IoStudio e sui contributi comunali per i libri di testo.