Bonus Transizione 5.0, domande al via il 12 giugno dopo 6 mesi di ritardo

Dopo quasi 6 mesi dalla sua approvazione, verranno avviate le domande per le imprese che vogliono accedere al bonus di Transizione 5.0 per gli investimenti green

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

A partire dalle 12 del 12 giugno si apriranno le domande per le imprese che vogliono partecipare al progetto di sussidi Transizione 5.0, per gli investimenti rivolti all’efficienza energetica. Una misura che era stata approvata nella Legge di Bilancio per il 2026, alla fine di dicembre, ma che è soltanto ora stata approvata dalla Corte dei Conti.

La domanda andrà fatta online, attraverso il portale ministeriale appositamente preparato, ma si tratta soltanto del primo passaggio per ottenere effettivamente i fondi. Ce ne saranno molti altri, per verificare che gli investimenti rispettino gli stringenti criteri di questa misura.

Transizione 5.0 pronta a partire

La Corte dei Conti ha dato l’ultima approvazione per la partenza di Transizione 5.0. Le imprese, che da tempo attendevano questa misura, potranno presentare le domande sull’apposito portale a partire dalle 12 del 12 giugno 2026. Questa misura era però prevista fin dalla Legge di Bilancio, che è stata approvata alla fine di dicembre, quasi sei mesi fa.

L’agevolazione è comunque valida per tutti gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 e continuerà a esserlo fino a settembre 2028. Consente una maggiorazione fiscale del costo dei beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing. Le percentuali variano in base all’investimento:

Come si presenta la domanda per il bonus

Per presentare la domanda, le imprese dovranno trasmettere le comunicazioni preventive sui progetti di investimento. In questa fase andranno specificate la tipologia di investimento e l’ammontare delle spese previste. L’unico modo per farlo è accedere al sito internet t del Gestore dei servizi energetici, nella sezione Area clienti, tramite Spid.

Compilando i modelli disponibili sul sito si farà il primo passo per la richiesta, ma ne seguiranno altri. Bisognerà prima di tutto attendere un nuovo provvedimento del direttore generale per la politica industriale del ministero delle Imprese, che stabilirà quali saranno i termini dell’apertura di un’altra piattaforma informatica, quella per le comunicazioni di acconto e di completamento dei progetti.

Quali investimenti si possono inserire in Transizione 5.0

La lista degli investimenti che possono essere finanziati attraverso le agevolazioni di Transizione 5.0 è molto precisa, e include:

Gli investimenti trainanti devono anche ridurre i consumi energetici della struttura produttiva di almeno il 3% oppure ridurre i consumi energetici dei processi interessati dall’investimento almeno del 5%.

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