Enel emette bond da 2,5 miliardi di euro, domanda 3,5 volte l’offerta: i rendimenti

Il Gruppo Enel ha emesso un nuovo bond dual tranche da 2,5 miliardi di euro, ottenendo un'ottima risposta dal mercato: i rendimenti che matureranno alla scadenza

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Enel ha lanciato una nuova emissione di bond dual tranche per un totale di 2,5 miliardi di euro a 4 e 7 anni, quindi con scadenza al 2030 e al 2033. La risposta del mercato a questa offerta è stata molto positiva, con richieste per 8,5 miliardi di euro, 3,5 volte superiori a quanto messo a disposizione dall’azienda.

La cedola dovrebbe quindi aggirarsi in media attorno al 3,688%, mentre il regolamento del bond dovrebbe uscire il 26 maggio prossimo. Non si tratta di un finanziamento straordinario, ma di una raccolta volta a finanziare le uscite ordinarie del Gruppo Enel.

Il nuovo bond dual tranche di Enel

Le caratteristiche più importanti del nuovo bond di Enel sono:

Il bond è riservato agli investitori qualificati, che hanno risposto molto positivamente, chiedendo l’equivalente di 8,5 miliardi di euro in prodotti finanziari. Il rapporto tra domanda e offerta è stato quindi di 3,5.

L’obbligazione servirà a finanziare le normali operazioni del gruppo Enel, in accordo con il Piano Strategico 2026-2028, presentato lo scorso febbraio.

Le differenze tra le due tranche

Esistono differenze significative tra le due tranche offerte da Enel ai propri investitori. Per quanto riguarda la prima tranche:

La seconda tranche, invece, ha caratteristiche leggermente diverse:

Enel è considerata una società molto solida, con buone valutazioni da parte delle agenzie di rating:

I dettagli dell’operazione

L’operazione è stata supportata da un consorzio di banche, tra cui Banca Akros, BofA Securities, BNP Paribas, BPER, CaixaBank, Commerzbank, IMI-Intesa Sanpaolo, ING, J.P. Morgan, Mediobanca, Mizuho, Santander e SMBC.

Una volta emesso, il bond sarà quotato sul mercato Euronext di Dublino e sul MOT, il Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana.

Enel è tra le società della Borsa italiana che distribuiranno ai propri azionisti un dividendo nel 2026. A differenza della maggioranza del Ftse Mib, l’indice di cui Enel fa parte, il gruppo non ha staccato la cedola il 18 maggio, ma lo farà il 20 luglio, con pagamenti previsti per il 22 dello stesso mese. L’azienda ha già però distribuito una parte del dividendo, 23 centesimi, a gennaio, a cui si aggiungeranno i 26 di luglio.

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