Ha avuto luogo oggi, nella sede romana di Deloitte, il convegno dedicato a un tema centrale per Istituzioni, Regolatore e industria assicurativa: l’impatto della normativa in materia di “Value for Money” ed il valore dei prodotti assicurativi come percepito dal cliente.
“A due anni dall’entrata in vigore della normativa IVASS, osserviamo un significativo cambiamento nella percezione dei clienti verso i prodotti di investimento assicurativo – affermano Ilenia Robusto e Alessandro Vidussi, Partner Deloitte. Si registra una crescente fiducia e apprezzamento, soprattutto per la capacità di queste soluzioni di proteggere il capitale e garantire rendimenti adeguati in un contesto di mercato sempre più complesso. Questa evoluzione riflette non solo un miglioramento nella qualità dell’offerta, ma anche una trasformazione profonda nella relazione tra cliente e compagnia, dove il valore percepito delle polizze di investimento assicurativo è oggi fortemente legato alla reputazione del brand e alla solidità finanziaria dell’assicuratore. Inoltre, la nostra survey evidenzia come il ruolo del consulente diventi sempre più strategico: non solo come guida nella comprensione di prodotti sempre più sofisticati, ma altresì come facilitatore di soluzioni personalizzate, in grado di rispondere alle esigenze specifiche anche delle nuove generazioni di consumatori, più attente e consapevoli. Questa trasformazione rappresenta una grande opportunità per il settore assicurativo di innovare e rafforzare il proprio posizionamento, ponendo il cliente al centro di un percorso di valore e fiducia duratura”.
I driver di scelta
Solidità finanziaria e brand della Compagnia rappresentano fattori di fondamentale importanza per la scelta della soluzione assicurativa, indicati rispettivamente dal 56% e 49% degli intervistati sul canale agenziale. Per circa il 50% degli investitori i tre principali driver di scelta per la sottoscrizione di una polizza di investimento assicurativo sono: il rendimento atteso, la sicurezza della polizza rispetto a un prodotto finanziario e la qualità della consulenza ricevuta.
Il valore della consulenza
Il 90% degli investitori percepisce la consulenza come un valore aggiunto significativo, soprattutto per la chiarezza nella spiegazione di costi, benefici e rischi, e per la personalizzazione delle soluzioni. La percezione del valore del supporto consulenziale è maggiore tra coloro che sottoscrivono il proprio investimento assicurativo presso l’agenzia o la banca, meno accentuata tra coloro che stipulano tramite canali a distanza. Solo un terzo degli investitori è disposto a rinunciare alla consulenza per ridurre i costi; tale percentuale oscilla tra 1 su 2 tra gli investitori più giovani (18-34 anni) e 1 su 4 tra gli adulti/senior. Gli investitori con patrimoni elevati attribuiscono un valore maggiore al ruolo del consulente.
La valutazione dei prodotti
Oltre l’80% degli investitori valuta adeguato il rapporto costi-benefici della propria polizza e si dichiara soddisfatto del rendimento della stessa, con un picco tra chi ha acquistato tramite canale agenziale. Il 70% degli intervistati considera i prodotti di investimento assicurativo più idonei nel salvaguardare il capitale rispetto a quelli finanziari tradizionali, con una percezione di sicurezza più marcata tra chi acquista in agenzia o banca rispetto ai canali a distanza.
La documentazione di prodotto
Il 60% degli investitori valuta positivamente la documentazione ricevuta, ritenendola utile e facilmente navigabile, con un apprezzamento decisamente maggiore tra chi ha sottoscritto una polizza negli ultimi 12 mesi. Tra quanti hanno valutato meno positivamente la documentazione, 9 su 10 hanno ritenuto importante il supporto del consulente nella spiegazione delle caratteristiche del prodotto attraverso il canale agenziale e bancario.