Lo spread rientra a 80 punti base, 8 miliardi dai titoli a medio e lungo termine: i rendimenti

Lo spread è tornato a calare dopo i picchi della scorsa settimana grazie agli sviluppi in Medio Oriente e a delle aste di grande successo negli ultimi giorni di luglio

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Lo spread è tornato a calare, raggiungendo quota 80, tra le più basse delle ultime settimane. Il differenziale rimane lontano dai livelli della fase più calma della guerra in Medio Oriente, ma i nuovi spiragli per un cessate il fuoco aperti da Trump nel fine settimana hanno tranquillizzato i mercati finanziari.

A ridurre spread e rendimenti hanno contribuito anche le aste dei titoli di Stato, che si sono concluse a luglio con quelle dei titoli a medio e lungo termine. Il Tesoro ha ottenuto 8 miliardi di euro, con rendimenti relativamente alti per gli investitori.

Lo spread del 3 agosto 2026

Dalla chiusura di venerdì 31 luglio lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è ridotto di due punti, arrivando a quota 80. Un risultato che dipende fondamentalmente da due fattori:

La combinazione di questi due fattori ha portato a un calo del differenziale dei rendimenti, che però rimangono relativamente alti rispetto al recente passato.

L’effetto del Medio Oriente sullo spread

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rinunciato a un pesante attacco contro l’Iran nel weekend, annunciando nuovi colloqui di pace. Non è la prima volta in questi cinque mesi di guerra che gli Usa minacciano un’operazione “definitiva” per poi rinunciarvi. Teheran ha smentito ogni colloqui, ma i mercati hanno comunque reagito positivamente.

Lo spread a 80 punti rappresenta la fiducia degli investitori nell’economia italiana, legata anche al calo del prezzo del petrolio. Anche i dati sull’inflazione, più bassa del previsto, hanno aiutato.

Rendimenti in calo

Anche i rendimenti dei titoli di Stato sono in calo. I Btp benchmark a 10 anni sono arrivati al 3,96%, sotto la quota del 4% superata a più riprese la scorsa settimana. Un livello raggiunto anche grazie ai risultati delle ultime aste di titoli di Stato di lugli0.

I risultati delle aste dei titoli a medio-lungo termine

Dalle ultime aste dei titoli di Stato di luglio, quelle che riguardavano Btp e CctEu a medio e lungo termine, il Tesoro ha ottenuto 8 miliardi di euro in totale. La domanda è stata alta per tutti i titoli, con una conseguente riduzione dei rendimenti, che si sono attestati:

Il calendario delle aste di agosto è:

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