M&A in crescita nel 2025. Italia da record grazie a risiko bancario

Un report di LSEG conferma che le operazioni di fusione e acquisizione in Europa hanno registrato una forte crescita in termini di valore. L'Italia si è distinta grazie alle operazioni messe a punto fra banche nazionali

Pubblicato:

QuiFinanza

Redazione

QuiFinanza, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dell’economia e della finanza: il sito di riferimento e di approfondimento per risparmiatori, professionisti e PMI.

Il 2025 è stato un anno molto positivo in termini di operazioni di fusione ed acquisizione (M&A), sia a livello globale che a livello europeo. In questo quadro, l’Italia si è particolarmente distinta, registrato il numero più alto di operazioni mai rilevato per oltre 2.000 deal, grazie agli effetti del risiko bancario che ha portato ad un parziale consolidamento del settore. E’ quanto emerge da un report di LSEG.

Valore operazioni M&A in crescita

Il valore delle operazioni di M&A che hanno coinvolto società europee ha raggiunto 1,3 trilioni di dollari nel 2025, in aumento del 37% rispetto ai livelli dell’anno precedente. Si tratta del totale annuo più alto degli ultimi quattro anni. Se il valore delle operazioni è aumentato, il numero di operazioni invece è diminuito dell’1% nello stesso periodo, segnando il livello più basso nella regione dal 2020.

Nel 2025, le operazioni che hanno coinvolto un target europeo si sono attestate ad un valore di 819 miliardi di dollari, il 23% in più rispetto al 2024. Questo dato si confronta con un aumento del 49% degli annunci di M&A globali complessivi.

Le operazioni che hanno coinvolto un target europeo hanno rappresentato il 18% dell’attività di M&A globale totale nel 2025, rappresentando per la prima volta meno di un quinto delle operazioni globali dal 2019.

Banche e assicurazioni fra le più coinvolte

Spinto da un’ondata di M&A nel settore bancario e assicurativo, il settore finanziario è stato il più attivo nel 2025, rappresentando il 19% dell’attività di M&A nel mercato europeo. Il settore tecnologico ha registrato il numero più elevato di operazioni, seguito da quello industriale.

Le operazioni inbound, che coinvolgono un acquirente non europeo, sono aumentate del 37% a 305,8 miliardi di dollari nel 2025, mentre le operazioni nazionali sono aumentate del 16% a 513,2 miliardi di dollari. Le operazioni di M&A outbound europee, coè poste in essere da società europee all’esterno, sono aumentate del 36% a 284,1 miliardi di dollari, il massimo degli ultimi quattro anni.

La più grande operazione che ha coinvolto una società europea è stata lo spin-off da 33,7 miliardi di dollari della divisione nordamericana di Holcim, ora denominata Amrize. Con 22,8 miliardi di dollari, l’offerta di Keurig Dr Pepper per l’azienda olandese di caffè JDE Peets è stata invece la più grande operazione che ha coinvolto un target europeo.

Il mercato italiano da record

Le operazioni di M&A con coinvolgimento di società italiane hanno raggiunto un valore di 87,5 miliardi di dollari nel 2025, l’8% in più rispetto al 2024 e il totale annuo più alto dal 2022. Sono state conteggiate 2.031 operazioni, il livello più alto da quando LSEG ha iniziato a registrarle nel 1980.

Le operazioni con target italiano nel 2025 hanno raggiunto un valore di 64,8 miliardi di dollari, con un aumento del 14% rispetto ai livelli dell’anno precedente, su un massimo triennale, trainate dalla conclusione di accordi a livello nazionale.

L’attività di M&A nazionale in Italia ha raggiunto i 39,3 miliardi di dollari, il 66% in più rispetto al 2024. Le operazioni di M&A inbound, che coinvolgono un acquirente straniero, sono diminuite del 23% a 25,60 miliardi di dollari, il totale annuo più basso degli ultimi sei anni.

Gli effetti del risiko bancario

Con annunci di M&A per un valore di 26,5 miliardi di dollari, il settore finanziario ha rappresentato il 41% delle attività M&A target italiane nel 2025, trainato dall’acquisizione di Mediobanca da parte di Banca Monte dei Paschi per 17,1 miliardi di dollari e dall’offerta di 5,2 miliardi di dollari di BPER Banca per Banca Popolare di Sondrio. Industria e Energia completano il terzetto dei primi tre settori.

Le operazioni di M&A “in uscita” in Italia hanno raggiunto il massimo degli ultimi sei anni, attestandosi a 20,2 miliardi di dollari nel 2025, il 76% in più rispetto ai livelli dell’anno precedente.

Goldman Sachs si è classificata al primo posto nella classifica dei consulenti finanziari per l’M&A italiano nel 2025, seguita da Mediobanca.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963