I 4 italiani più ricchi d’Italia, la classifica e di cosa si occupano

A livello globale Elon Musk resta al primo posto, mentre in Italia Giancarlo Devasini supera Giovanni Ferrero di quasi il doppio del patrimonio. Chi è il nuovo re dei miliardari del Belpaese

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Maurizio Perriello

Giornalista politico-economico

Giornalista e divulgatore esperto di geopolitica, guerra e tematiche ambientali. Collabora con testate nazionali e realtà accademiche.

Il numero di super ricchi nel mondo continua a crescere e in Italia si contano attualmente 89 persone, tra manager e imprenditori, con patrimoni che superano il miliardo di dollari. La rivista Forbes ha stilato la classifica aggiornata dei più abbienti a livello globale, confermando al primo posto Elon Musk.

Per quanto riguarda il nostro Paese, in cima all’elenco si assiste a un avvicendamento decisivo. Il re del cioccolato Giovanni Ferrero è passato in seconda posizione in favore di Giancarlo Devasini, cofondatore della criptovaluta Tether. Completa il podio Andrea Pignataro.

Quanto vale il patrimonio dei più ricchi d’Italia

La nuova classifica pubblicata da Forbes certifica dunque il sorpasso di Giancarlo Devasini, detentore di un patrimonio stimato in 89,3 miliardi di dollari. Una somma più che quadruplicata rispetto alla precedente rilevazione (22,4 miliardi di dollari), che fa guadagnare all’imprenditore delle crypto la posizione numero 22 dei miliardi a livello mondiale.

Dietro Devasini, a profonda distanza, troviamo Giovanni Ferrero con una ricchezza complessiva di 48,8 miliardi di dollari. Segue al terzo posto Andrea Pignataro, con 42,6 miliardi, e al quarto Paolo Ardoino, con 38 miliardi. Nel complesso, Forbes conta 89 miliardari italiani nel 2026, cioè 15 in più rispetto a un anno fa, con un patrimonio aggregato di 482,6 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto ai 339 miliardi del 2025.

L’aggiornamento della classifica è a suo modo storico, visto che per la prima volta dopo anni a primeggiare nella lista dei miliardari italiani non è un grande nome dell’industria alimentare, ma un esponente della finanza digitale legata alle stablecoin. Devasini e Ardoino portano in classifica infatti il mondo crypto, mentre Pignataro conferma il ruolo centrale del software per la finanza internazionale.

Chi è Giancarlo Devasini, il nuovo italiano più ricco secondo Forbes

Il primo posto spetta dunque a Giancarlo Devasini, protagonista del balzo più clamoroso della classifica. Il sorpasso su Ferrero arriva dopo una nuova valutazione di Tether, spinta fino a 200 miliardi di dollari in relazione all’ultima raccolta di capitali. Nonostante il più recente e decisivo exploit, Devasini è da anni una figura chiave nel mondo delle criptovalute.

Tether è la società che emette Usdt, la stablecoin più diffusa al mondo progettata per mantenere un valore stabile di 1:1 col dollaro statunitense (Usd). Lanciata nel 2014, funge da ponte tra valuta tradizionale e criptovalute, permettendo di operare su blockchain (come Ethereum e Tron) senza la volatilità del mercato.

L’ascesa di Devasini è legata soprattutto alla crescita di Tether negli ultimi 12 anni. L’idea di fondo era semplice ma potentissima: creare un token ancorato al dollaro, utilizzabile 24 ore su 24 sui mercati crypto, con la stabilità necessaria per diventare una sorta di moneta di servizio per gli scambi digitali. Da lì è nato il succitato Usdt, oggi centrale nella liquidità del settore.

Il modello economico di Tether si basa sulle riserve che coprono i token emessi: in larga parte il Tesoro statunitense, strumenti del mercato monetario, metalli preziosi e Bitcoin. Proprio i rendimenti generati da questi attivi hanno trasformato Tether in una macchina da utili, soprattutto negli anni caratterizzati da tassi elevati. Il gruppo ha accumulato ricavi miliardari che ha poi investito in parte in altri settori, dall’intelligenza artificiale alla robotica. È questa architettura finanziaria, più ancora della sola crescita delle crypto, ad aver moltiplicato la fortuna di Devasini.

La classifica di Forbes a livello globale: Musk al primo posto

A livello planetario, il re dei miliardari resta Elon Musk, forte soprattutto del valore delle azioni di Tesla e a SpaceX. Il patrimonio complessivo sfiora gli 840 miliardi di dollari, quasi il triplo rispetto alla somma quantificata un anno fa (342 miliardi di dollari).

Al secondo e al terzo posto dell’elenco mondiali troviamo i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, rispettivamente detentori di un patrimonio di 257 miliardi di dollari e una fortuna da 237 miliardi di dollari.

In quarta posizione troviamo il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, con 224 miliardi di dollari, seguito dal Ceo di Meta, Mark Zuckerberg, con 222 miliardi di dollari. Sesto posto per Larry Ellison, amministratore delegato di Oracle, con 190 miliardi di dollari. Il primo europeo in lista giunge soltanto al settimo posto: il francese Bernard Arnault con 171 miliardi di dollari.

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