Ferrero cambia vertici, due nuovi Ceo da settembre: chi sono e cosa faranno

Due nuovi Ceo nel gruppo Ferrero. Cosa faranno Alessandro Nervegna e Lapo Civiletti già presenti nell'organigramma da più di venti anni

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Il gruppo Ferrero annuncia una revisione della propria struttura organizzativa con l’introduzione di due nuovi ruoli di leadership a partire dal 1° settembre 2026. Le nuove posizioni riporteranno direttamente a Giovanni Ferrero, presidente di Ferrero International, la holding del gruppo. La decisione arriva al termine di un percorso di revisione interna culminato con la delibera del consiglio di amministrazione dell’11 febbraio 2026. L’obiettivo dichiarato è consolidare la competitività nel settore dei prodotti dolciari confezionati e accompagnare la crescita futura con una governance più focalizzata sulle diverse aree di business.

I nuovi ruoli previsti dal gruppo

Alessandro Nervegna, attuale Chief Strategy & Innovation Officer, assumerà il ruolo di Ceo di Ferrero Core. A lui sarà affidata la responsabilità delle principali categorie del gruppo: Confectionery, Biscotti e Prodotti da Forno, oltre al segmento Better-For-You. Vanta quasi trent’anni di esperienza in Ferrero e ha ricoperto incarichi di leadership in diverse aree geografiche. Nel corso della sua carriera ha contribuito alla definizione delle strategie di prodotto e ai processi di innovazione.

Parallelamente, Lapo Civiletti, attuale Ceo del gruppo, continuerà a ricoprire la carica di vicepresidente di Ferrero International. Assumerà inoltre il nuovo ruolo di presidente di Ferrero Ice Cream e WK Kellogg. Entrato in Ferrero nel 2004, Civiletti è stato nominato Ceo nel 2017, diventando il primo manager esterno alla famiglia Ferrero a guidare il gruppo.

Nel suo ruolo di presidente di Ferrero International, Giovanni Ferrero continuerà a concentrarsi sulla visione strategica di lungo periodo e sull’innovazione, mantenendo la continuità con la cultura aziendale.

I risultati del 2025 in Italia

La riorganizzazione arriva in un contesto di risultati economici positivi. Ferrero Commerciale Italia, la società che presidia vendite e marketing sul mercato nazionale, ha chiuso l’esercizio al 31 agosto 2025 con un fatturato di 1.850,8 milioni di euro, in crescita dell’1,8% rispetto all’anno precedente.

La holding delle attività italiane ha registrato un utile d’esercizio pari a 202,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 168,7 milioni del 2024. Si tratta di una crescita dei margini in un contesto di mercato caratterizzato da consumi selettivi e forte concorrenza. Nel corso dell’esercizio 2024-2025 il gruppo ha destinato 108 milioni di euro ai quattro poli produttivi italiani di Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano.

Sul fronte occupazionale, l’organico medio aggregato dell’esercizio 2024-2025 è stato pari a 6.992 persone. Al 31 agosto 2025 il numero complessivo di dipendenti in Italia, considerando Ferrero S.p.A. e le società controllate, ha raggiunto 7.754 unità. La crescita delle vendite è stata sostenuta dalle categorie del cioccolato e dalle ricorrenze, oltre alla forza dei marchi storici come Nutella..

La riorganizzazione annunciata arriva a poche settimane dalla morte di Maria Franca Fissolo Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International S.A.,nominata in un’assemblea straordinaria tenutasi nel dicembre 2025. e presidente della Fondazione Ferrero. Alla morte del marito, Maria Franca Ferrero ereditò una delle più grandi fortune imprenditoriali italiane. Il gruppo Ferrero conta oggi circa quaranta stabilimenti produttivi, oltre 48.000 dipendenti e un fatturato superiore ai 19 miliardi di euro.

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