Nuovi corazzati Leonardo e Rheinmetall, l’Italia spende 23 miliardi per la guerra

La joint venture Leonardo-Rheinmetall avvia il programma A2CS. Primi mezzi consegnati per rinnovo della flotta terrestre dell'Esercito italiano

Pubblicato:

Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

LRMV, la joint venture italo-tedesca, ha consegnato i primi quattro corazzati per la fanteria Lynx. Leonardo Rheinmetall Military Vehicles ha concluso il primo step del contratto per l’Esercito italiano. Il valore complessivo supera i 23 miliardi di euro. Ora si punta all’avvio del programma “A2CS” (Army Armoured Combat Systems) per l’acquisizione di 21 nuovi veicoli A2CS Combat.

Alla cerimonia hanno presenziato il generale Luciano Portolano, capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Quest’ultimo ha dichiarato che “lo scenario internazionale impone una Difesa in costante evoluzione” e che quello presentato non è solo un mezzo, ma un “modello moderno, flessibile e credibile, fondato su elevati livelli di prontezza operativa, personale qualificato e capacità tecnologiche avanzate”.

Leonardo Rheinmetall Military Vehicles ha consegnato i primi corazzati

Al Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito Italiano di Montelibretti, la joint venture italo-tedesca Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, lanciata a ottobre 2024 da Leonardo e Rheinmetall, ha consegnato i primi quattro corazzati per la fanteria Lynx.

Alla cerimonia ha partecipato anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha spiegato come lo scenario internazionale imponga una Difesa in costante evoluzione. In questo contesto si inserisce la consegna del veicolo corazzato, destinato a rafforzare i sistemi terrestri attraverso l’introduzione di piattaforme di ultima generazione. “Il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito svolge un ruolo centrale, assicurando la sperimentazione e la valutazione tecnica di mezzi, materiali e sistemi d’arma ai fini della loro idoneità all’impiego operativo”, ha dichiarato.

↓ Espandi ↓

L’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Roberto Cingolani, ha aggiunto che l’alleanza internazionale tra Leonardo e Rheinmetall “si conferma un punto di riferimento per il rafforzamento della difesa nazionale e per lo sviluppo di una base industriale europea solida, integrata e competitiva”.

Contratto da 23 miliardi in carri armati e cingolati

La consegna dei primi quattro corazzati è solo il primo passo del piano. Come ha spiegato il generale Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito:

L’Esercito ha chiara la direzione da seguire e i requisiti dei nuovi mezzi per accelerare il percorso di “meccanizzazione” della Forza Armata, che inizia concretamente oggi.

La consegna segna infatti l’avvio ufficiale del programma “A2CS” (Army Armoured Combat Systems), con un primo contratto per l’acquisizione di 21 nuovi veicoli A2CS Combat.

Il valore dei contratti in arrivo è stimato in oltre 23 miliardi di euro nell’arco di più di dieci anni, per produrre una nuova generazione di veicoli, l’Italian Main Battle Tank e il Lynx Armoured Infantry Combat System, destinati al rinnovo della vecchia flotta di Ariete e Dardo.

Il piano di rinnovo prevede la produzione di:

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963