Quanto costa organizzare il GP di Monza: i conti oltre il weekend di gara

Portare la Formula 1 a Monza richiede decine di milioni ogni anno: i bilanci ACI mostrano quanto si spende, dove finiscono i soldi e il risultato finale.

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Danilo Supino

Data journalist

Data journalist specializzato in economia, società e analisi sportive. Spiega la realtà con grafici, mappe e dataviz.

Organizzare un Gran Premio di Formula 1 significa sostenere costi per decine di milioni di euro ancora prima che le monoposto scendano in pista. Ci sono i diritti necessari per ospitare il campionato, i servizi per organizzare l’evento, la gestione dell’Autodromo e, su un piano diverso, gli investimenti necessari per mantenere il circuito agli standard richiesti dalla Formula 1.

Quanto costa davvero organizzare il Gp di Monza?

Secondo il bilancio ACI, nel 2024 la manifestazione ha generato oltre 36 milioni di euro di valore della produzione, ma organizzarla ne è costati quasi 42 milioni. E quasi la metà della spesa è legata ai soli diritti per ospitare la Formula 1.

Ai costi annuali si aggiunge poi un’altra voce, che deve essere tenuta separata: 77 milioni di euro di investimenti per la riqualificazione dell’Autodromo. Numeri che permettono di ricostruire, voce per voce, quanto costa portare ogni anno la Formula 1 a Monza.

 

Voce Milioni di euro
Ricavi da diritti GP 27,045
Hospitality 4,065
Sponsorizzazioni 0,086
Contributi 4,350
Rimborsi 0,568
Valore della produzione 36,114
Costi della produzione 41,765
Differenza valore-costi -5,651
Risultato economico -5,423

 

Qui emerge una delle apparenti contraddizioni più interessanti dell’intero GP: una manifestazione può generare oltre cento milioni di euro per l’economia circostante e contemporaneamente presentare un risultato economico negativo per l’organizzatore.

Non c’è contraddizione, perché i soggetti sono differenti. Il denaro speso in un albergo di Milano o in un ristorante di Monza contribuisce all’impatto economico dell’evento, ma non diventa un ricavo dell’organizzatore.

Quasi 19 milioni servono soltanto per avere la Formula 1

Dei 41,77 milioni di costi sostenuti nel 2024, 18,81 milioni sono relativi ai diritti di promozione del Gran Premio di Formula 1. Altri 21,26 milioni riguardano i servizi organizzativi.

 

Costo Milioni di euro Quota %
Diritti promozione Formula 1 18,811 45,0
Servizi organizzativi 21,256 50,9
Concessione 1,045 2,5
Tasse iscrizione 0,306 0,7
Assicurazioni 0,257 0,6
Trasferte 0,053 0,1
Altri costi 0,038 0,1

 

In pratica, circa il 45% del costo complessivo è rappresentato dai diritti necessari per ospitare la Formula 1, mentre poco più della metà riguarda l’organizzazione.

Le due componenti sommate superano i 40 milioni di euro e assorbono circa il 96% dei costi della manifestazione.

Gli investimenti sull’Autodromo valgono altri 77 milioni

Al conto annuale del Gran Premio si aggiunge poi quello dell’infrastruttura. ACI riporta tra i progetti di investimento pubblico finanziati 77 milioni di euro per gli interventi di riqualificazione dell’Autodromo di Monza, con avvio del progetto nel dicembre 2022.

Questa cifra non deve però essere sommata ai 41,8 milioni necessari per organizzare il Gp. I due numeri misurano cose diverse: i 41,8 milioni sono costi della manifestazione sostenuti nell’esercizio, mentre i 77 milioni rappresentano un investimento sull’infrastruttura destinato ad avere effetti su più anni. La distinzione è essenziale per evitare di gonfiare artificialmente il “costo del GP”.

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