L’Inter guarda al mercato di gennaio e alle prossime finestre con una strategia che unisce esperienza, sostenibilità economica e conoscenza dell’ambiente. In questo contesto si inseriscono i nomi di Ivan Perisic e Franck Kessié, rispettivamente 37 anni e 29 anni, che conoscono già il calcio italiano e che, per ragioni diverse, possono rappresentare opportunità concrete per il club nerazzurro. L’idea di Giuseppe Marotta e della dirigenza è quella di intervenire in modo mirato, senza stravolgere i conti, ma garantendo a Cristian Chivu giocatori pronti e funzionali alle esigenze della squadra.
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L’affare Perisic, esperienza immediata sulle fasce
Negli ultimi giorni l’Inter ha intensificato i contatti per Ivan Perisic, esterno croato classe 1989 attualmente al PSV. Il giocatore ha manifestato apertura a un ritorno a Milano, dove ha già vissuto sei stagioni complessive in nerazzurro, intervallate dall’esperienza al Bayern Monaco. La trattativa resta legata alle valutazioni del club olandese, che si è preso qualche giorno di tempo, anche in funzione del percorso europeo in Champions League.
In caso di mancata qualificazione alla fase successiva, il PSV potrebbe aprire alla cessione, anche per monetizzare un giocatore non più giovanissimo. L’Inter, da parte sua, valuta l’operazione come un innesto a costo contenuto, con un indennizzo da negoziare e un ingaggio che rientri nei parametri del club.
Ivan Perisic ha uno stipendio di 600mila euro, mentre fonti olandese parlano di un eventuale indennizzo di circa 5-6 milioni di euro.
L’opzione Kessié e il problema ingaggio
Guardando oltre il mercato invernale, l’Inter continua a monitorare il profilo di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano, classe 1996, è attualmente in forza all’Al-Ahli in Arabia Saudita e ha un contratto in scadenza a giugno. Il suo nome non è nuovo negli ambienti nerazzurri: in passato ci sono già stati contatti esplorativi, anche prima del suo passaggio dal Milan al Barcellona.
Al contrario di Ivan Perisic, il nodo principale è quello economico. All’Al-Ahli il giocatore percepisce un ingaggio pari a circa 14 milioni di euro a stagione, una cifra fuori portata per i club italiani, Inter compresa. Per rendere possibile un ritorno in Serie A, sarebbe necessaria una riduzione significativa dell’ingaggio. La volontà del giocatore è quella di valutare tutte le opzioni prima di prendere una decisione definitiva, anche perché non è esclusa una permanenza in Arabia Saudita con un eventuale rinnovo.
Perisic e Kessie, esperienza a determinate condizioni economiche
Le situazioni di Perisic e Kessié mostrano una linea comune nella strategia dell’Inter: puntare su profili già pronti, con esperienza ad alto livello, ma solo a condizioni economiche compatibili con i parametri del club. Nel caso del croato, l’operazione sarebbe di breve periodo e funzionale a un’esigenza immediata sulle fasce. Per Kessié, invece, il discorso è più ampio e legato a una riorganizzazione futura del centrocampo.