Milan, rifinanziato il debito: RedBird chiude il prestito Elliott con un’operazione da 550 milioni

RedBird rifinanzia il debito del Milan con un prestito da circa 550 milioni, estinto il vendor loan Elliott. Cambia la struttura finanziaria

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

RedBird Capital Partners ha annunciato di aver completato il rifinanziamento del vendor loan legato all’acquisizione dell’AC Milan, un passaggio che rafforza la struttura finanziaria del club e ne aumenta la flessibilità nel medio-lungo periodo.

Il rifinanziamento riguarda il prestito concesso da Elliott a RedBird al momento dell’acquisizione del Milan e prevede la sua sostituzione con un nuovo finanziamento istituzionale strutturato da Comvest Credit Partners. In questo modo RedBird estingue integralmente il debito verso Elliott, affidandosi a un nuovo creditore e semplificando la propria architettura finanziaria.

Il rifinanziamento del vendor loan

Nel comunicato ufficiale, RedBird spiega che l’operazione “allinea la struttura del capitale del Club agli obiettivi strategici e operativi di lungo periodo” del fondo statunitense, che resta unico azionista di controllo dell’AC Milan. L’importo del nuovo finanziamento ammonta a circa 550 milioni di euro.

La cifra è sostanzialmente in linea con il debito complessivo che RedBird aveva nei confronti di Elliott. Al 30 giugno 2025, ultimo dato ufficiale disponibile, il valore del vendor loan era pari a 523 milioni di euro. Considerando gli interessi maturati fino al 31 dicembre 2025, l’esposizione complessiva era salita a circa 557 milioni di euro. Il nuovo finanziamento di Comvest copre quindi quasi interamente l’importo dovuto, consentendo a RedBird di chiudere definitivamente il rapporto creditizio con Elliott.

Non è stato specificato se una parte dell’operazione sia stata sostenuta con capitale proprio di RedBird o se l’intero ammontare sia stato garantito dal nuovo finanziatore. Il dato centrale resta però la sostituzione di un debito legato all’acquisizione con una linea di credito istituzionale, ritenuta più coerente con una gestione di lungo periodo.

Il nuovo Consiglio di amministrazione del Milan

Il rifinanziamento ha effetti immediati anche sulla governance del club. Come previsto, Gordon Singer, Managing Partner di Elliott, e Dominic Mitchell, Associate Portfolio Manager del fondo, lasceranno il Consiglio di amministrazione dell’AC Milan. La loro presenza era direttamente collegata al vendor loan e alla posizione di Elliott come creditore rilevante.

Non sono state annunciate ulteriori modifiche al board o al management, ma lo statuto del club prevede che le due posizioni vengano sostituite. Al momento non è dato sapere se i nuovi consiglieri saranno espressione di Comvest oppure figure indipendenti individuate da RedBird, in linea con la nuova struttura finanziaria.

Una strategia di crescita di lungo periodo

Il rifinanziamento del vendor loan si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare il Milan sia sul piano sportivo sia su quello industriale. La semplificazione della struttura del debito è considerata un passaggio necessario per sostenere la crescita dei ricavi, lo sviluppo del brand e gli investimenti infrastrutturali.

In questo quadro rientra anche il progetto del nuovo stadio condiviso con l’Inter, indicato come uno degli asset centrali per aumentare la competitività economica del club nel panorama europeo. La nuova configurazione finanziaria, secondo RedBird, consente maggiore flessibilità e una migliore pianificazione delle risorse nel medio e lungo periodo.

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