Pensioni più alte dal 2027, non solo per gli assegni previdenziali ma anche per diverse misure assistenziali. Le prime stime indicano una rivalutazione più consistente rispetto a quella applicata nel 2026. Gli effetti riguarderebbero pensione minima, assegno sociale e prestazioni di invalidità civile. Si tratta però ancora di proiezioni: i valori ufficiali saranno definiti solo a fine anno sulla base dei dati Istat.
Come funziona l’adeguamento
Ogni anno le pensioni vengono adeguate all’inflazione attraverso il meccanismo della perequazione automatica, pensato per preservare il potere d’acquisto dei beneficiari. Il parametro di riferimento è l’indice Foi (senza tabacchi) calcolato dall’Istat, che misura l’andamento dei prezzi al consumo.