Quanto bisogna guadagnare per comprare casa nel 2026: la classifica delle città

Quanto pesano i nuovi tassi di interesse sui mutui e sul bilancio familiare? Il report sui requisiti di reddito città per città

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Che tipo di stipendio bisogna avere per potersi permettere una casa? Comprare casa nel 2026 è meno difficile rispetto agli anni passati, in particolar modo rispetto al periodo subito dopo la pandemia, quando con l’aumento dell’inflazione in Europa la Banca centrale europea aveva alzato i tassi di interesse. Il 2025 e l’inizio del 2026 hanno invece fatto segnare una stabilizzazione dei tassi, rotta soltanto dall’ultima riunione che ha aumentato di un quarto di punto i tassi. Una prima azione preventiva contro l’inflazione che cresce a causa dell’instabilità geopolitica che ha portato una crisi energetica che si prevede avere una scia piuttosto lunga.

Secondo We-Unit, nel 2026 comprare casa richiede un reddito inferiore rispetto a un anno fa. Il merito è proprio nella riduzione dei tassi registrata negli ultimi mesi, che avrebbe alleggerito il peso delle rate dei mutui, di fatto migliorando l’accessibilità al mercato immobiliare per moltissime persone. Resta comunque un’evidente disparità geografica, perché se a Palermo serve uno stipendio di circa 1200 euro netti al mese, a Milano lo stipendio necessario per comprare una prima casa è di circa 3850 euro netti al mese.

Comprare casa: quanto bisogna guadagnare

Secondo il report di We-Unit comprare casa nel 2026 è comunque più facile rispetto al 2025, anche a fronte degli aumenti dei tassi di interesse e di una generale instabilità geopolitica che ha tutta una serie di consequenze, dall’aumento dell’inflazione a una crisi energetica. I primi sei mesi del 2026 infatti sono risultati complicati, ma la Banca centrale europea è riuscita a limitare l’aumento dei tassi di interesse all’ultima riunione a appena un quarto di punto.

I dati dell’Osservatorio immobiliare 2026 hanno registrato nel primo quadrimestre dell’anno un tasso medio applicato ai mutui stabilizzato intorno al 3,2%, in netto calo rispetto al 4,2% dello stesso periodo del 2025. Ora però la Banca centrale europea ha deciso di aumentare i tassi di interesse dell’area euro di 0,25 punti percentuali.

Così:

L’impatto sulle famiglie

Il rialzo dei tassi di interesse ha un impatto sui mutui a tasso variabile che può tradursi in un aumento della rata che al momento è tra i 15 e i 20 euro mensili ogni 100.000 euro di debito residuo.

Nonostante il rialzo, la differenza tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile resta ancora contenuta e segna ancora un vantaggio per il variabile. Chi vuole acquistare casa continua a favorire però il tasso fisso, anche alla luce di una generale crisi che spaventa chi deve investire, i risparmiatori e chi acquista casa.

Quanto bisogna guadagnare per comprare casa: la differenza per città

L’andamento positivo degli ultimi mesi, anche a fronte del recente aumento dei tassi di interesse, ha ancora effetti sui prezzi delle case in Italia.

We-Unit ha messo insieme le proposte nelle principali città italiane, calcolando quanto bisogna guadagnare per poter comprare casa nel 2026.

Le differenze per città:

In tutti e tre i casi del Nord si tratta di una richiesta di reddito netta inferiore allo scorso anno: a Torino, per esempio, la richiesta è calata del -10,2%.

Anche al centro e al sud si registra un miglioramento:

È evidente il divario territoriale tra le aree del Nord e quelle del centro e del sud, con picchi per città come Milano, Bologna e Roma.

Attenzione: il calcolo dello stipendio netto non rappresenta quanto serve davvero, ma il reddito che consentirebbe una rata di un mutuo all’80% per un immobile di circa 85 m², riferito a una media di circa 5680 euro al metro quadrato.

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