In Veneto la maggior parte dei mutui continua a essere erogata a cittadini italiani, ma cresce in modo significativo la componente straniera. Nel primo semestre 2025 il 48,1% dei finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione è stato concesso a persone di origine italiana. Accanto a questa quota, si registra un aumento delle altre nazionalità: il 21,4% dei mutui è stato sottoscritto da cittadini europei, mentre il 30,5% riguarda immigrati extra-europei. I dati emergono dall’analisi socio-demografica realizzata da Kìron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa, relativa ai finanziamenti ipotecari intermediati attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas nel primo semestre 2025. Tra le nazionalità europee più rappresentate figurano quelle rumena, albanese e moldava. Per quanto riguarda i cittadini non europei, la maggioranza proviene dall’Asia, seguita a breve distanza da latinoamericani e africani.
L’analisi prende in esame parametri quali area di provenienza, localizzazione della stipula, età anagrafica e professione di chi ha sottoscritto un finanziamento ipotecario.
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L’età media di chi chiede un mutuo in Veneto
L’età media di chi ha sottoscritto un mutuo in Veneto nel 2025 è pari a 38,6 anni. L’analisi per fasce anagrafiche mostra che il 38,4% dei mutuatari ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Si tratta della quota più ampia del campione e conferma che l’accesso al finanziamento riguarda soprattutto giovani adulti che entrano nel mercato immobiliare. La fascia 35-44 anni rappresenta il 36,8% del totale. Seguono i mutuatari tra i 45 e i 54 anni, pari al 18,2%. Le percentuali si riducono oltre i 55 anni: il 6,0% rientra nella fascia 55-64 anni, mentre lo 0,6% supera i 65 anni. Oltre il 75% dei mutui è stipulato da persone con meno di 45 anni, la domanda è, nel dettaglio, concentrata nelle fasi iniziali e centrali della vita lavorativa, quando l’acquisto della prima casa rappresenta una priorità.
Mutui in Veneto, prevalgono i contratti stabili
L’89,9% del campione di chi vuole comprare casa in Veneto con mutuo è composto da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e pensionati. Questa categoria rappresenta la parte più consistente dei mutuatari e riflette i criteri adottati dagli istituti di credito, che privilegiano redditi considerati continuativi. La quota di lavoratori con contratti flessibili, che include liberi professionisti, lavoratori autonomi e titolari d’azienda, si attesta al 7,1%. I lavoratori a tempo determinato rappresentano invece l’1,3% del totale.
Così come nelle altre regioni, l’analisi mostra come l’accesso al mutuo resti fortemente legato alla tipologia contrattuale. I profili con maggiore stabilità occupazionale risultano più presenti tra coloro che riescono a ottenere un finanziamento ipotecario. Un dato che accomuna il Veneto anche a Lombardia e Lazio.
L’identikit del mutuatario veneto nel 2025
Il mutuatario tipo che vuole comprare casa in Veneto è in prevalenza italiano, ma con una presenza crescente di cittadini europei ed extra-europei. Ha un’età media inferiore ai 40 anni e rientra, nella maggior parte dei casi, tra i 18 e i 44 anni. Dal punto di vista lavorativo dispone soprattutto di un contratto a tempo indeterminato o di una pensione.