Conviene comprare casa e non affittarla? La città in cui è meglio accendere un mutuo

Secondo il Gruppo Tecnocasa, nel 2025 conviene acquistare casa piuttosto che affittare, con poche eccezioni in città come Milano

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Il nuovo studio dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa analizza la convenienza economica tra acquisto e affitto nelle principali città italiane. L’indagine prende in considerazione i prezzi medi delle abitazioni, i tassi di interesse dei mutui e i canoni di locazione aggiornati al primo semestre 2025. Il risultato mostra che, nella maggior parte dei casi, comprare casa risulta più vantaggioso che affittare.

L’analisi è stata effettuata ipotizzando un mutuo venticinquennale a tasso del 3,2%, con copertura pari all’80% del valore dell’immobile. L’acquirente deve quindi disporre del 20% di capitale iniziale, necessario per coprire la quota non finanziata. Le simulazioni hanno riguardato due tipologie di immobili, bilocali e trilocali, e hanno confrontato la rata mensile del mutuo con il corrispondente canone d’affitto nelle diverse città.

Le città dove conviene comprare casa

Secondo Tecnocasa, il ribasso dei tassi d’interesse e il costante aumento dei canoni di locazione rendono oggi più conveniente l’acquisto in quasi tutte le grandi città italiane. L’unica eccezione riguarda alcune realtà dove la rata del mutuo risulta ancora leggermente superiore al canone medio d’affitto, come Firenze, Milano e Bari, sebbene la differenza sia minima.

Nel caso del bilocale, la rata mensile del mutuo è inferiore al canone d’affitto in gran parte dei centri urbani. Solo a Milano (1.238 euro contro 1.151 euro) e Firenze (871 euro contro 849 euro) il costo dell’acquisto supera di poco quello della locazione. A Bari, invece, il mutuo per un bilocale ammonta a 496 euro, nettamente inferiore ai 630 euro richiesti in affitto.

Per quanto riguarda il trilocale, la situazione è simile. In quasi tutte le città conviene acquistare, ad eccezione di Bari e Firenze, dove l’affitto risulta lievemente più economico. Nelle altre città, il vantaggio dell’acquisto è evidente: a Torino, ad esempio, la rata media è di 575 euro contro i 680 dell’affitto, mentre a Genova si scende a 394 euro contro 598.

I dati città per città

L’analisi del Gruppo Tecnocasa fornisce un quadro dettagliato del confronto tra rate e canoni medi:

Mutui più leggeri e affitti in crescita

L’attuale fase del mercato immobiliare italiano è caratterizzata da una ripresa della domanda di acquisto, sostenuta dal calo dei tassi medi dei mutui e da una offerta limitata di immobili in affitto. In molte città, la carenza di appartamenti disponibili per la locazione ha fatto salire i canoni fino a livelli record, spingendo molte famiglie a valutare l’acquisto come scelta più sostenibile nel lungo periodo. Le previsioni del Gruppo Tecnocasa per il 2025 restano orientate verso un leggero aumento dei prezzi delle case e una crescita del numero di compravendite.

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