Prezzi record per i voli, l’impatto della guerra sui viaggi: quanto costano oggi

Il conflitto nel Golfo manda in crisi il trasporto aereo: 43mila voli cancellati e biglietti sempre più cari. Coinvolta anche l'Italia

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

Il conflitto esploso nel Golfo tra Stati Uniti, Israele e Iran sta scuotendo dalle fondamenta il settore del trasporto aereo globale. Gli effetti sono immediati e devastanti anche per il turismo italiano.

Dai mega-hub del Medio Oriente alle agenzie di viaggio nazionali, nessuno è immune da questa crisi. È una tempesta perfetta che si abbatte proprio nel periodo delle feste pasquali, costringendo gli italiani a spendere cifre altissime per viaggiare, sia per le vacanze sia per tornare a casa.

Quanto è stato colpito il settore

Dall’inizio delle ostilità il bilancio è già pesantissimo. Secondo i dati Cirium sono stati cancellati oltre 43.000 voli, coinvolgendo circa 7,5 milioni di passeggeri tra turisti e viaggiatori d’affari. Il World Travel & Tourism Council (WTTC) stima che il turismo mondiale stia registrando circa 600 milioni di dollari di mancate entrate ogni giorno, mentre il settore dell’aviazione avrebbe già accumulato perdite per circa 2 miliardi di euro.

Le compagnie aeree più colpite sono quelle che fanno del Golfo il loro baricentro operativo. Emirates, Qatar Airways ed Etihad hanno subito quasi 50.000 cancellazioni. Alla base ci sono le chiusure e le limitazioni negli aeroporti strategici di Dubai, Doha e Abu Dhabi.

Con un’operatività ridotta al 50-60%, i posti disponibili sono molto meno del normale. E la legge della domanda e dell’offerta fa il resto: i prezzi salgono. A complicare ulteriormente il quadro c’è l’impennata del prezzo del jet fuel, il carburante utilizzato dagli aerei. Questo incide mediamente per il 40% sui costi totali di una compagnia aerea.

Aumentano i prezzi

Oltre al carburante, c’è un altro fattore che sta facendo aumentare i prezzi: la chiusura dello spazio aereo su ampie porzioni del Medio Oriente costringe le compagnie a ridisegnare le rotte, allungando i percorsi e i tempi di volo. Ogni ora aggiuntiva di volo costa tra i 6.000 e i 10.000 dollari tra carburante ed equipaggio. Un costo che alla fine ricade sui passeggeri.

Le ultime compagnie ad adeguare i listini sono state Lufthansa e Klm, con un supplemento di almeno 50 euro per i biglietti a lungo raggio in classe economica. Anche Hong Kong Airlines ha annunciato supplementi carburante fino al 35,2% sulle rotte verso Maldive, Bangladesh e Nepal. Ita Airways ha invece introdotto un fuel surcharge rivisto dal 1° febbraio 2026, con aumenti significativi sulle rotte intercontinentali.

Il dramma delle agenzie italiane

Per il settore turistico italiano la situazione è sempre più critica. Secondo un’indagine dell’Osservatorio Fiavet Confcommercio, il fatturato medio per agenzia potrebbe ridursi di circa 71.000 euro entro Pasqua.

Secondo l’associazione:

si delinea una paralisi operativa diffusa e un danno economico rilevante non solo nell’attualità, ma anche nell’immediato futuro.

La stima della perdita diretta nell’ultima settimana si attesta su una media di 38.800 euro per agenzia, con il 48% del campione che dichiara perdite superiori ai 50.000 euro. Sommando le mancate prenotazioni per Pasqua e primavera, la perdita complessiva del comparto supera i 222 milioni di euro.

Le destinazioni più colpite sono:

Per le destinazioni di lungo raggio come Cina, Thailandia, Maldive e India si registra invece il 38% di cancellazioni e un 45% di pratiche in stand-by.

I voli più cari da e per l’Italia in questo momento

Una situazione che rende viaggiare sempre più difficile, sia per chi vuole partire per le vacanze di Pasqua sia per chi deve tornare dai propri cari. Un’analisi dei voli da e verso la Sicilia per Pasqua 2026 (4–7 aprile) mostra prezzi molto elevati per i biglietti andata e ritorno con solo bagaglio a mano, soprattutto da Milano.

Le tariffe A/R da Milano Malpensa arrivano fino a 296–333 euro, mentre da Bologna si va dai 227 ai 280 euro per Catania.

Tratta (A/R) Prezzo minimo Prezzo massimo
Roma – Catania 144 euro 166 euro
Roma – Palermo 137 euro 150 euro
Bologna – Catania 230 euro 280 euro
Bologna – Palermo 186 euro 227 euro
Milano Malpensa – Catania 296 euro 333 euro
Milano Malpensa – Palermo 219 euro 241 euro

La Regione Siciliana ha prorogato fino al 31 luglio 2026 il bonus voli (25%, fino al 50% per studenti, disabili e Isee sotto i 15.000 euro), ma non basta a contrastare il fenomeno.

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