La Commissione europea ha presentato un nuovo “Pacchetto Passeggeri” con l’obiettivo di semplificare i viaggi ferroviari all’interno dell’Unione europea, soprattutto quelli internazionali e gestiti da più compagnie. Il principio alla base della riforma è “Un viaggio, un biglietto, pieni diritti”. L’idea è permettere ai viaggiatori di cercare, confrontare e acquistare in un’unica operazione tratte ferroviarie operate da compagnie diverse, utilizzando piattaforme online indipendenti oppure gestite dagli stessi operatori ferroviari. Secondo Bruxelles, il mercato ferroviario europeo continua infatti a essere molto frammentato e poco integrato dal punto di vista digitale, con difficoltà nella prenotazione dei viaggi internazionali e nella gestione delle coincidenze.
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Cosa cambia con il nuovo biglietto unico europeo
La novità principale riguarda proprio la possibilità di acquistare itinerari ferroviari completi con un solo titolo di viaggio, anche quando il tragitto coinvolge più operatori. Oggi chi viaggia in treno tra diversi Paesi europei deve spesso acquistare separatamente i biglietti delle varie tratte, con procedure diverse e senza una tutela unica in caso di ritardi o coincidenze perse.
Con le nuove regole, invece, i passeggeri potranno comprare l’intero viaggio in una sola transazione attraverso una piattaforma a scelta. La Commissione europea punta così a rendere più semplice il trasporto ferroviario internazionale e ad aumentare la competitività del treno rispetto all’aereo.
Secondo le stime di Bruxelles, prenotare oggi un viaggio ferroviario richiede mediamente il 70% di tempo in più rispetto a un volo, proprio a causa della frammentazione del sistema.
Più diritti per chi perde una coincidenza
Uno degli aspetti centrali del nuovo pacchetto riguarda i diritti dei passeggeri. Nel caso di viaggi multi-operatore acquistati come biglietto unico, chi perde una coincidenza a causa di un ritardo avrà diritto ad assistenza, riprotezione verso la destinazione finale, rimborso e compensazione.
La compagnia responsabile del disservizio dovrà gestire direttamente la situazione del passeggero, mentre gli altri operatori saranno obbligati a consentire la prosecuzione del viaggio sul primo servizio disponibile. Si tratta di una delle principali differenze rispetto alla situazione attuale, nella quale spesso i viaggiatori rischiano di perdere il diritto all’assistenza quando le tratte vengono acquistate separatamente.
Le nuove regole per piattaforme e operatori ferroviari
La proposta della Commissione europea introduce anche obblighi specifici per le piattaforme di vendita dei biglietti e per le compagnie ferroviarie. Le offerte dovranno essere mostrate in modo neutrale e trasparente, sulla base di criteri come prezzo, durata del viaggio ed emissioni di gas serra.
Gli operatori ferroviari saranno inoltre tenuti a rendere disponibili i propri biglietti alle piattaforme online che ne faranno richiesta. Sono previste alcune eccezioni per le piccole e medie imprese, per i servizi ferroviari storici e per le reti urbane o suburbane.
Le piattaforme appartenenti a operatori con una quota superiore al 50% del mercato ferroviario nazionale dovranno invece mostrare anche i biglietti delle compagnie concorrenti.
Più viaggi in treno e obiettivi climatici
Secondo la valutazione d’impatto della Commissione Ue, la riforma potrebbe generare un aumento aggiuntivo dell’utilizzo del trasporto ferroviario fino al 5%, oltre alla crescita già registrata negli ultimi anni.
Nel 2024 il traffico ferroviario passeggeri nell’Unione europea è cresciuto del 5,8%.
La semplificazione delle prenotazioni e l’introduzione del biglietto unico vengono considerate misure fondamentali per convincere più persone a scegliere il treno anche sulle tratte internazionali.
Le proposte presentate dalla Commissione europea dovranno ora essere esaminate dal Parlamento europeo e dal Consiglio Ue attraverso la procedura legislativa ordinaria.