I lavori più pagati e richiesti, nascono nuove professioni: quali competenze cercano le aziende

Il report PwC 2026 rileva un boom di annunci per esperti di Ai: nuove professioni, stipendi più alti del 42% e i dati del mercato italiano

Pubblicato:

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Secondo l’Ai Jobs Barometer 2026 di Pwc, nell’ultimo anno si è registrata una crescita senza precedenti delle offerte di lavoro rivolte a professionisti con competenze nell’intelligenza artificiale.  Analizzando l’andamento della domanda di personale, nel 2025 gli annunci di lavoro che richiedono conoscenze nell’uso di strumenti AI sono aumentati del 69%, il doppio rispetto al 2024. A cambiare, quindi, sono anche i professionisti ricercati dalle imprese.

Non solo programmatori, l’Ai crea nuove professioni

Come emerso dal rapporto, le aziende cercano lavoratori in grado di integrare le competenze tradizionali con la conoscenza dell’intelligenza artificiale. Nella maggior parte dei casi si tratta di realtà che stanno investendo nell’adozione dell’Ai non soltanto per automatizzare alcuni processi, ma soprattutto per aumentare la produttività, migliorare la qualità dei servizi e sviluppare nuovi modelli di business. Non vogliono sostituire il lavoro umano, ma cercano qualcuno che sappia utilizzare i nuovi mezzi per guadagnare, crescere e sviluppare di più il proprio business.

L’analisi condotta da PwC, utilizzando i dati della piattaforma Lightcast, ha preso in esame oltre un miliardo di annunci di lavoro pubblicati in 27 Paesi, osservando che:

Di conseguenza cresce anche la necessità di assumere lavoratori capaci di progettare, gestire e utilizzare questi strumenti.

Quali competenze chiedono le aziende

Le imprese non cercano genericamente persone che sappiano utilizzare ChatGPT o altri strumenti di intelligenza artificiale generativa. In particolare, considerando le 405 competenze sull’intelligenza artificiale censite dalla piattaforma Lightcast, le più richieste sono:

Il settore che registra la maggiore crescita oggi è il settore tecnologia, media e telecomunicazioni, dove la domanda di competenze Ai aumenta dell’11% rispetto al 2024. Seguono servizi professionali (+6%) e servizi finanziari (+5%).

I profili professionali più richiesti

Tra le professioni destinate a registrare la maggiore domanda nei prossimi anni emergono figure altamente qualificate.

Al primo posto si trovano gli analisti di sistemi, professionisti che studiano le esigenze delle aziende, valutano i rischi e progettano le soluzioni tecnologiche più adatte.

Molto richiesti risultano anche:

Queste figure possiedono competenze tecniche solide ma anche capacità di analisi, progettazione e gestione dell’innovazione.

Stipendi più alti per chi sa usare l’Ai

Il report evidenzia un fenomeno destinato probabilmente ad accentuarsi nei prossimi anni: le competenze nell’intelligenza artificiale rappresentano ormai un importante fattore di valorizzazione economica. Non a caso, le professioni altamente specializzate che richiedono competenze avanzate in Ai registrano infatti stipendi medi superiori del 42% rispetto ad altri ruoli. Il divario è evidente soprattutto in quei lavori dove l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale permette anche a personale meno esperto di svolgere determinate attività.

Tutti sanno usare l’Ai, quindi la vera differenza la fanno:

Qual è la situazione in Italia

In Italia, i numeri sono inferiori rispetto ai Paesi più avanzati nella diffusione dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, quello che è emerso dall’analisi di 18,4 milioni di annunci di lavoro italiani è che, solo nel 2025, le offerte collegate all’Ai sono aumentate di circa 24 mila posizioni, arrivando a rappresentare l’1,7% del totale degli annunci.

La quota è in linea con molte economie europee, ma rimane distante dai leader mondiali. Giusto per farsi meglio un’idea:

Le professioni Ai più richieste in Italia

Anche nel nostro Paese i comparti che assumono maggiormente professionisti con competenze Ai sono quelli del tech, media & telecom, seguiti dai servizi professionali, dal manifatturiero e dai servizi finanziari.

Per quanto riguarda i profili, tra il 2024 e il 2025 la classifica è guidata dagli analisti di sistema, davanti a matematici, statistici e sviluppatori software.

È un dato che conferma come il mercato italiano stia privilegiando figure capaci di programmare e interpretare le esigenze delle aziende, trasformando l’intelligenza artificiale in uno strumento per migliorare processi, prodotti e servizi.

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