Firmato il Ccnl Istruzione e Ricerca, tabelle retributive: aumenti da 230 a 285 euro per i dirigenti

Firma dell'intesa Aran per il Ccnl Istruzione e Ricerca 2022-2024: aumenti stipendiali fino a 285 euro e nuove regole per ferie e mobilità.

Pubblicato:

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Con la firma del nuovo Ccnl Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, il 6 agosto 2026 presso la sede dell’Aran è stata raggiunta l’intesa sugli aumenti stipendiali da riconoscere al personale dirigente dei comparti interessati. Gli incrementi retributivi variano da 230 a 285 euro mensili, a seconda della qualifica ricoperta, della fascia retributiva e del settore specifico di impiego.

Il rinnovo contrattuale, però, non interessa solo la parte economica, ma riguarda anche la parte giuridica. Infatti, l’accordo interviene anche su gestione ferie, assenze e mobilità.

Ccnl Istruzione e Ricerca: per chi scattano gli aumenti in busta paga

Il nuovo contratto collettivo nazionale si applica al personale dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato rientrante nell’area Istruzione e Ricerca. Il perimetro comprende:

Il documento, però, distingue il trattamento economico in tre grandi gruppi, ovvero:

E proprio a partire da questa distinzione verranno riconosciuti i relativi incrementi che – come già detto – non saranno identici per tutti.

Dirigenti di prima fascia: aumento di 285 euro

Per i dirigenti di prima fascia degli enti di ricerca e dell’Asi, lo stipendio tabellare annuo lordo precedente era fissato in 60.102,87 euro, comprensivi del rateo di tredicesima. Con il nuovo contratto viene riconosciuto, a regime, l’incremento di 285 euro mensili previsto dal 1° gennaio 2024. Il nuovo valore dello stipendio tabellare annuo lordo per 13 mensilità sale così a 63.807,87 euro (+ 3.705 euro lordi all’anno).

A questa voce si aggiunge la parte fissa della retribuzione di posizione che, a partire dal 1° gennaio 2024, cresce di 215 euro lordi mensili, sempre distribuiti su 13 mensilità (salendo complessivamente a 42.598,20 euro).

Dirigenti scolastici e Afam: aumento di 230 euro

Nel caso dei dirigenti scolastici e Afam, lo stipendio tabellare annuo lordo, comprensivo del rateo di tredicesima, partiva da 47.015,73 euro, mentre con il nuovo Ccnl – con decorrenza dal 1° gennaio 2024 – è stato deciso un aumento di 230 euro lordi mensili per 13 mensilità. Il nuovo valore dello stipendio tabellare annuo lordo a regime viene così fissato in 50.005,73 euro.

Per quanto riguarda invece la retribuzione di posizione, anche in questo caso a partire dal 1° gennaio 2024 la componente fissa:

Università ed enti di ricerca: aumento di 230 euro

L’aumento di 230 euro lordi mensili per 13 mensilità riguarda anche i dirigenti delle università e delle aziende ospedaliero-universitarie, nonché i dirigenti di seconda fascia degli enti di ricerca e dell’Asi.

Per questi dirigenti lo stipendio tabellare annuo lordo precedente era pari a 47.015,73 euro. Con l’incremento previsto dal nuovo contratto, il valore a regime sale a 50.005,73 euro annui lordi per 13 mensilità.

Come per i dirigenti scolastici, per questa categoria la retribuzione di posizione nella parte fissa viene incrementata di 90 euro lordi mensili per 13 mensilità, con un nuovo valore annuo a regime di 14.515,11 euro. Il contratto ridetermina inoltre in 48.084,81 euro annui lordi per 13 mensilità il valore massimo della retribuzione di posizione per le figure dirigenziali interessate.

Novità per ferie, assenze e mobilità

Il Ccnl introduce e modifica diverse regole che disciplinano il rapporto di lavoro dei dirigenti dell’area Istruzione e Ricerca. In particolare:

Inoltre:

Tabelle retributive

Di seguito le tabelle riassuntive relative ai dati economici del Ccnl dell’area Istruzione e Ricerca (triennio 2022-2024), organizzate per facilitare la consultazione.

Categoria di personale dirigente Stipendio tabellare annuo lordo Retribuzione di posizione (parte fissa) Valore massimo retribuzione di posizione
Dirigenti di prima fascia

 

(Enti di ricerca e Asi)

63.807,87 € 42.598,20 €
Dirigenti scolastici e Afam 50.005,73 € 14.515,11 € 48.084,81 €
Dirigenti di Università, AOU e Dirigenti di seconda fascia

 

(Enti di ricerca ed Asi)

50.005,73 € 14.515,11 € 48.084,81 €

N.B. Tutti i valori indicati per lo stipendio tabellare e la retribuzione di posizione sono comprensivi del rateo di tredicesima mensilità.

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