Expedition 33 vince i Game Awards 2025 e batte tutti i record, è un segnale per il settore videoludico

Il titolo Sandfall conquista il Goty e infrange il record di premi di The Last of Us Part 2. Può essere il gioco che cambia l’industria?

Pubblicato:

Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Clair Obscur: Expedition 33 non ha solo vinto il Game of the Year (Goty) degli attesi Game Awards 2025; no, il videogioco di Sandfall ha sbaragliato la concorrenza e superato il record di premi vinti in una sola edizione da The Last of Us Part 2. Nessuno può davvero dirsi sorpreso: a partire dalle numerose nomination, era evidente che Clair Obscur: Expedition 33 avrebbe lasciato il segno. In un modo o nell’altro. Il gioco può piacerci o meno, ma è un chiaro segnale al mondo videoludico. Così come fu per Baldur’s Gate 3, il settore ha bisogno di qualcosa di nuovo. I videogiocatori sono stanchi della ripetitività di brand, il cui unico scopo è fare cassa.

E suona strano dirlo, anzi scriverlo, in un Paese in cui le classifiche di vendita mostrano sempre i soliti giochi delle prime posizioni, dai calcistici agli sparatutto, all’ormai classico e irrinunciabile Grand Theft Auto V; ma quello che ha fatto Clair Obscur è stato mettere sul tavolo tutto quello che i videogiocatori volevano. Non ha inventato nulla, ha preso il meglio e lo ha inserito in una cornice artistica di valore, ha aggiunto una componente narrativa di spessore e ha fornito quello che è stato il capolavoro del 2025. Certo, la prima opera di Sandfall non è affatto un indie o una doppia A, anche se lo studio conta appena 30 persone, sono state moltissime le collaborazioni con partner esterni che hanno permesso il raggiungimento di questi livelli e obiettivi.

Chi ha vinto The Game Awards 2025?

The Game Awards 2025 senza troppe sorprese dal punto di vista dei premi consegnati. L’edizione 2025 ha portato al trionfo quasi esclusivo di Clair Obscur: Expedition 33. Non era stato solo nominato in quasi tutte le categorie, le ha anche vinte quasi tutte.

Stupisce l’assenza di altri nomi tra i vincitori. Death Stranding 2: On the Beach di Kojima Productions non si porta a casa nulla, così come Kingdom Come: Deliverance II di Warhorse Studios. Entrambi molto apprezzati dai videogiocatori, ma che non hanno scalfito Clair Obscur: Expedition 33.

Questo perde solo nelle categorie dove non rientra o in Best Audio Design, premio accaparrato da Battlefield 6. È stata una serata di premiazioni e anche di annunci, nuovi trailer di giochi che si stanno attendendo da tempo e alcune conferme.

Quali premi ha vinto Clair Obscur?

Cosa si porta a casa Clair Obscur: Expedition 33? È un lungo elenco quello dei premi vinti dal primo gioco di Sandfall Interactive.

Ha infranto il record di The Last of Us

Clair Obscur: Expedition 33 ha battuto il record come videogioco più premiato ai The Game Awards. Il record era detenuto da The Last of Us Part 2, con 7 premi. Inoltre, il gioco di Sandfall è quello che ha ricevuto più nomination nella storia della competizione, con 12 nomination e ben 9 vittorie ottenute.

Viene raccontato come una vittoria “eccezionale” per un titolo di esordio e uno studio giovane, ma è vero anche che quelli di Sandfall non sono gli ultimi arrivati o degli sprovveduti, anzi. Il team è composto da ex dipendenti di Ubisoft, che progetto alla mano hanno capito che all’interno della compagnia non avrebbero potuto sviluppare un’idea simile se non in 25-30 anni.

Lo ha raccontato in un’intervista il director Guillaume Broche, arrivando a esagerare le tempistiche per rendere il concetto, ma raccontando qualcosa di piuttosto concreto. Ovvero che non si punta sulle nuove idee, perché è più rischioso.

Quanto è costato e quanto ha venduto?

Una scommessa, quella di Clair Obscur: Expedition 33, ma decisamente vinta. Non serviva il Goty a consacrare il videogioco, tra i più apprezzati e giocati nel 2025. Basti pensare alle vendite che ha ottenuto, con tanto di uscita in contemporanea sul Game Pass di Microsoft.

L’opera si è portata a casa 1 milione di copie vendute in soli tre giorni, uno dei migliori lanci di sempre accanto a giganti come Final Fantasy VII Rebirth e Metaphor ReFantazio.

Dalla data di lancio, il 24 aprile 2025, Clair Obscur: Expedition 33 ha venduto oltre 5 milioni di copie a livello globale tra versioni PC e console.

Il tutto con un budget dichiarato di meno di 10 milioni di dollari. E lo ha fatto in un mercato videoludico dove i videogiochi costano sempre di più, per esempio Marvel’s Spider-Man 2 da 300 milioni di dollari, Call of Duty: Black Ops Cold War circa 700 milioni di dollari o l’impressionante budget per GTA 6, che ha ormai superato la cifra di 2 miliardi di dollari.

I prossimi passi di Sandfall: dal DLC a Clair Obscur 2

C’è attesa per i prossimi passi di Sandfall. Fortunatamente, François Maurisse, COO dell’azienda, ha già dichiarato che Clair Obscur: Expedition 33 è solo l’inizio. Si tratta di una vera e propria serie di videogiochi, una saga che potrebbe portare un sequel diretto, uno spin-off, un prequel e chissà cos’altro.

Intanto il team di sviluppo ha deciso di pubblicare un Dlc gratuito per festeggiare l’incredibile notte dei The Game Awards. Si tratta di un regalo che porta un nuovo ambiente giocabile, nuove tracce musicali e nuovi boss. Si aggiunge una modalità fotografica ufficiale e arrivano nuove lingue supportate, dall’ucraino al thailandese.

↓ Espandi ↓

Lo stesso studio ha dichiarato che i nuovi contenuti non sono altro che un “ponte verso storie future”. In un gioco dove tutto conta, anche un dettaglio, una descrizione e un colore, c’è da credere alla promessa di un gioco che non può che allargare il proprio universo narrativo.

Come cambierà l’industria videoludica

Da quando Clair Obscur: Expedition 33 è uscito, il settore videoludico sembra essere impazzito. La prima idea che si sono fatti tutti, da giocatori occasionali a esperti del settore, è che un gioco simile, per l’impatto che ha avuto fin dai primi giorni, avrebbe cambiato il mondo videoludico. È forse presto per dirlo, ma nel corso dei mesi questa prima impressione di “rivoluzione” è stata rivista al ribasso.

È un gioco ambizioso? Sulla carta sì, ma perché il mondo videoludico è stagnante da diversi anni. In un momento d’oro, di grandi produzioni e di concorrenza al gioco migliore, Clair Obscur: Expedition 33 sarebbe stato l’ennesimo titolo bello e interessante, ma non avrebbe lasciato la stessa sensazione di sorpresa che ha dato nel 2025.

I videogiocatori erano assetati dopo The Last of Us Part 2 o Baldur’s Gate 3. Si aspettano ormai le grandi uscite, sperando che non siano dei flop, perché nel resto dell’anno ci sono prodotti non per forza mediocri, ma che si dimenticano nel giro di poche settimane di pad alla mano. Clair Obscur: Expedition 33 non è così, non è un gioco che si dimentica facilmente e, grazie ai progetti futuri, potrebbe diventare un’esperienza alla pari di altre grandi saghe che hanno lasciato il segno nei cuori di ogni videogiocatore.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963