Spid a pagamento o Cie, le differenze e i costi: quale conviene davvero

Con l’arrivo dei costi annuali di PosteID, la carta d’identità elettronica emerge come opzione più conveniente per accedere ai servizi pubblici

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

In questi giorni si parla molto del passaggio a pagamento dello Spid di Poste Italiane. Il servizio, finora gratuito, arriverà a costare 6 euro l’anno. Non una grande cifra, ma esistono molte alternative ancora gratuite allo Spid di Poste ed è possibile utilizzare gli stessi servizi, anche grazie a un documento che abbiamo già nei nostri portafogli fisici o digitali.

L’alternativa di cui tutti parlano è la carta d’identità elettronica, la Cie che quasi tutti gli italiani ormai possiedono. Infatti la carta d’identità classica, la versione cartacea, è ormai in fase di dismissione. Il vantaggio della carta d’identità elettronica sta proprio nella possibilità di accedere a tutta una nuova serie di servizi, prima più complessi attraverso l’utilizzo del solo codice presente sulla carta d’identità cartacea. Non c’è molta differenza tra Spid e Cie: sono entrambi identità digitali per accedere ai servizi della pubblica amministrazione, ma la carta d’identità elettronica ha dei vantaggi. Vediamoli.

Qual è la differenza tra Cie e Spid?

Non esiste una vera differenza tra Cie e Spid. Sono infatti entrambe identità digitali riconosciute dallo Stato.

La Cie indica la carta d’identità elettronica. Arriva in sostituzione della versione cartacea, ancora molto diffusa ma in fase di dismissione. Si tratta di una tessera, simile a quella sanitaria, con un chip che contiene tantissime informazioni, tra cui anche le impronte digitali.

Spid, invece, indica il Sistema Pubblico di Identità Digitale. A differenza della carta d’identità elettronica rilasciata dal proprio Comune, l’identità digitale del sistema pubblico può essere offerta anche da privati. Presenta credenziali come email e password che vengono confermate di volta in volta attraverso un codice via Sms o le impronte digitali tramite specifiche applicazioni per accedere ai servizi.

Servono entrambi per accedere ai servizi della pubblica amministrazione e molto altro.

Meglio Spid o carta d’identità elettronica?

Scegliere tra Spid e Cie non è quindi così fondamentale. I servizi offerti dall’una o dall’altra identità digitale non sono troppo differenti, ma ci sono. Per esempio, la carta d’identità elettronica è considerata un’identità digitale più sicura rispetto a Spid, perché riconosciuta anche dall’Unione Europea per via delle informazioni necessarie per rilasciarla e utilizzarla.

Allo stesso tempo è anche una carta d’identità ed è quindi obbligatorio possederla. Al momento in Italia sono circa 54 milioni gli italiani in possesso della Cie, ma entro il 2026 saranno tutti passati alla nuova carta d’identità elettronica, abbandonando quella cartacea. Di fatto avremo tutti in mano lo strumento per accedere ai servizi della pubblica amministrazione.

Spid di Poste Italiane o di un altro provider appariva utile nel momento in cui la carta d’identità elettronica non era ancora molto diffusa, ma quando questa sarà obbligatoria per tutti attraverso una somma una tantum, le altre identità digitali saranno più obsolete.

Al momento, alcuni servizi potrebbero permettere l’accesso solo tramite Spid, ma in futuro tutti saranno adeguati anche alla Cie. Quindi, per scegliere l’identità digitale da utilizzare potrebbe essere utile conoscere quali servizi si utilizzano e quali sono le modalità di accesso attuali.

Quanto costa la Cie?

La carta d’identità elettronica non è gratuita. Come lo Spid di Poste Italiane, prevede un costo, ma a differenza di questo non si dovranno pagare 6 euro l’anno.

Entro il 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee non saranno più valide e tutti avremo in mano una Cie. Nessun costo nascosto, ma una cifra iniziale per il rilascio pari a 16,79 euro, oltre ai diritti fissi e di segreteria qualora previsti. Per esempio, nel Comune di Roma il costo totale è di 22 euro, anche per il rinnovo.

L’importo è suddiviso in:

Attenzione: in caso di smarrimento, furto o deterioramento il costo rimane invariato rispetto alla prima emissione, ma si aggiunge un ulteriore importo di 5,16 euro per il diritto fisso. Il pagamento deve essere effettuato presso il Municipio.

Per poter richiedere la carta d’identità elettronica, basta presentarsi al Comune di residenza con una fototessera in formato cartaceo (lo stesso utilizzato per il passaporto) e la carta d’identità cartacea in scadenza.

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