Dl Accise, telemarketing verso nuove regole: stretta su offerte internet e telefono

Le modifiche al Decreto Accise estendono alle telecomunicazioni il divieto di contatti commerciali non richiesti già previsto per luce e gas

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Il Dl Accise cambia, di nuovo, le regole del telemarketing. Le modifiche approvate in commissione Finanze del Senato al Decreto Accise ter estendono infatti anche ai servizi di telefonia e internet il divieto di contatti commerciali non richiesti, che era già stato previsto per energia elettrica e gas.

Si punta a rafforzare la tutela dei consumatori e ridurre una disparità normativa tra settori che, fino a oggi, avevano regole diverse per la gestione delle chiamate promozionali.

Dl Accise, nuova stretta sul telemarketing

La misura si innesta su quell’impianto già previsto dal decreto Bollette che entrerà in vigore il 19 giugno e che vieta le

sollecitazioni commerciali per telefono, anche mediante l’invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.

Ci sono solo due eccezioni: clienti già attivi o utenti che abbiano espresso uno specifico consenso.

Con l’estensione alle telecomunicazioni, il divieto viene uniformato anche per le offerte di servizi telefonici e internet, rispondendo anche alle aspre critiche sollevate dalle associazioni dei consumatori.

I senatori hanno deciso di non porre al voto il nuovo testo presentato stamattina che riduceva alcune tutele per i consumatori. L’emendamento è passato senza il parere favorevole del Governo.

Nel nuovo testo si indica che

al fine di rafforzare la tutela dei clienti finali domestici e il loro diritto di scelta delle condizioni economiche, decorsi sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, è vietato effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche mediante l’invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti.

Rispetto a quanto stabilito ad aprile non è previsto più che l’operatore di telemarketing possa

contattare il consumatore per telefono, anche mediante l’invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista stesso attraverso interfacce informatiche di quest’ultimo oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciali.

Tra le voci favorevoli alla modifica c’è quella di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori:

Gli italiani sono arcistufi di ricevere telefonate moleste negli orari meno opportuni. Ben venga, quindi, l’estensione alla telefonia del divieto di telefonate commerciali non richieste, già previsto per i contratti di energia elettrica e gas. Anche se la materia è meno complessa rispetto all’energia, dove è impossibile nell’arco di una chiamata avere un quadro adeguato per una scelta consapevole, si tratta di un giro di vite sacrosanto.

Dona non ha risparmiato una critica a Governo e Parlamento:

Certo non si può dire che la materia sia attinente ad un decreto legge sulle accise, ma se il Parlamento è oramai privato delle sue competenze in materia legislativa e costretto quasi soltanto a ratificare i provvedimenti d’urgenza del Governo, allora si tratta di legittima difesa.

No al divieto totale di telemarketing

Non è stata invece discussa, in fase di voto, una proposta più radicale che avrebbe previsto un divieto totale di telemarketing senza eccezioni.

Il vero nodo da sciogliere è però riuscire ad applicare concretamente la stretta introdotta nel Dl Accise, senza che rimanga solo nell’alveo delle buone intenzioni.

Altri provvedimenti

Nel Dl Accise non sono entrati gli emendamenti su ravvedimento speciale e pignoramenti. Sì, invece, a un nuovo termine per le tempistiche della rottamazione quinquies.

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