Dichiarazione dei redditi: 730 precompilato, gli errori da evitare

Quali errori non fare quando si compila e si invia il modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi. Commettere errori potrebbe comportare multe o sanzioni

Pubblicato: 11 Giugno 2023 13:00

Alessandro Mariani

Giornalista

Nato a Spoleto, dopo una laurea in Storia e una parentesi in Germania, si è stabilito a Milano. Ha avuto esperienze in radio e in TV locali e Nazionali. Racconta la società, con un focus sulle tematiche ambientali.

Con l’avvio del periodo delle dichiarazioni dei redditi, è importante prestare attenzione ai dettagli quando si compila e si invia il modello 730 precompilato. Questo vale soprattutto nel caso in cui si debbano apportare modifiche al documento. Infatti, commettere degli errori potrebbe comportare multe, sanzioni e persino conseguenze penali. In questo articolo esamineremo gli errori più comuni da evitare.

Attenzione alla dichiarazione 730 “fai da te”

Quando si riceve il modello 730 precompilato, si hanno due opzioni: inviarlo così com’è o apportare modifiche. Se si opta per la prima opzione, non si corrono rischi, poiché il modello riporta i dati ritenuti corretti dall’amministrazione fiscale per la posizione reddituale del contribuente. Tuttavia, nel caso si scelga di modificare la dichiarazione, è importante conoscere gli elementi, i codici e i massimali che solo un esperto tecnico (come un caf o un esperto contabile) potrebbe conoscere.

Pertanto, se sono necessarie integrazioni al modello, è meglio evitare di agire in proprio e affidarsi a un professionista che conosca le procedure corrette da seguire. In caso di invio della dichiarazione con errori, è possibile annullare il documento fiscale e inviare il modello corretto entro la scadenza naturale per la presentazione della dichiarazione. Tuttavia, è importante tenere presente che è consentita solo una modifica degli errori. Nel caso si notino nuovi errori successivamente, sarà necessario inviare un modello 730 integrativo o il modello Redditi correttivo.

Ricordarsi le scadenze e controllare bene il modello precompilato del 730

Monitorare attentamente il calendario fiscale non è solo una buona prassi, ma l’unico modo per evitare di incorrere in ritardi che possono comportare multe. Dal 17 maggio è possibile annullare il modello 730 e procedere con un nuovo invio, a condizione di rispettare la scadenza del 20 giugno. Un’altra scadenza importante da ricordare è il 30 novembre, che è il termine ultimo per l’invio del modello redditi. Infine, è possibile presentare un modello 730 integrativo presso un CAF o un professionista entro il 10 novembre.

Controllare il modello 730 precompilato potrebbe sembrare scontato, ma è un passaggio essenziale per evitare errori. Infatti, è possibile che vi siano errori nel modello che possono influire sul diritto alle agevolazioni fiscali o, al contrario, possono far perdere diritti che spettano. Pertanto, è consigliabile verificare attentamente il modello 730 precompilato, magari con il supporto di un esperto, per assicurarsi che tutto sia corretto.

Esistono alcuni elementi che possono scatenare i controlli preventivi sulle dichiarazioni dei redditi. Questi controlli si concentrano principalmente sugli importi dichiarati. Le verifiche vere e proprie, invece, vengono effettuate quando si riscontrano incongruenze rispetto ai dati già in possesso dell’Agenzia delle Entrate o in caso di modifiche che portano a rimborsi superiori a 4.000 euro. Se la dichiarazione viene inviata nei tempi previsti, le verifiche partiranno entro quattro mesi dalla scadenza per l’invio del modello 730, che si può fare anche via telefono, quindi entro febbraio 2024.

L’importanza di essere preparati ai controlli sul 730

Essere preparati ai controlli fiscali è fondamentale per affrontare eventuali verifiche senza problemi. Innanzitutto, è consigliabile conservare tutti i documenti giustificativi delle spese detraibili, come fatture e scontrini, in modo da poterli mostrare in caso di richiesta. Inoltre, è importante essere in grado di fornire chiarimenti o documenti aggiuntivi se richiesti dall’Agenzia delle Entrate. Essere pronti e organizzati può facilitare il processo di verifica e contribuire a evitare complicazioni e possibili sanzioni.

Controllare attentamente il modello precompilato del 730 è dunque un passo cruciale per evitare errori e problemi con il fisco. Inoltre, è importante essere consapevoli degli elementi che possono scatenare i controlli e prepararsi adeguatamente affinché il processo di verifica possa svolgersi senza intoppi. Seguendo queste precauzioni, si può affrontare la dichiarazione dei redditi con maggiore tranquillità e ridurre al minimo il rischio di multe o sanzioni.

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