Dopo la scadenza del 31 luglio 2026, la Rottamazione quinquies entra nella fase operativa dei pagamenti rateali. Per chi ha aderito alla definizione agevolata dei debiti fiscali scegliendo la rateizzazione, si aprono ora gli appuntamenti bimestrali che accompagneranno i contribuenti fino al 2035.
Indice
I cinque giorni di tolleranza
Sebbene la legge fissi il 31 luglio come termine per il versamento della prima o unica rata, è prevista una finestra di tolleranza di cinque giorni. Chi ha optato per il pagamento in un’unica soluzione può quindi effettuare il versamento fino al 5 agosto 2026 senza perdere i benefici della definizione agevolata. Questa stessa tolleranza si applica anche alla tredicesima rata della Rottamazione quater e alla quinta rata dei piani di Riammissione.
Scadenze rateali 2026: il calendario completo
Per i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale, la Rottamazione quinquies prevede un piano di massimo 54 rate bimestrali di pari ammontare. Il calendario delle scadenze per il 2026 è il seguente:
- 30 settembre 2026: seconda rata della Rottamazione quinquies;
- 30 novembre 2026: terza rata della Rottamazione quinquies.
Le rate successive seguiranno la cadenza bimestrale nei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre di ogni anno, a partire dal 2027.
Regole di decadenza e interessi
La normativa prevede regole precise per mantenere i benefici della definizione agevolata. Si decade dalla Rottamazione quinquies in caso di:
- mancato pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 (o 5 agosto con tolleranza);
- omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive;
- mancato pagamento dell’ultima rata del piano.
Dal 1° agosto 2026 decorrono gli interessi del 3% annuo sul debito residuo, che vengono applicati a partire dalla seconda rata. Questo tasso è fisso per tutta la durata del piano e si applica a decorrere dalla seconda rata.
Caratteristiche della Rottamazione quinquies
Introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, la Rottamazione quinquies consente di definire i debiti affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Tra i principali benefici figurano:
- eliminazione di sanzioni e interessi di mora;
- cancellazione degli interessi di dilazione;
- azzeramento dell’aggio di riscossione;
- pagamento del solo tributo dovuto più le spese di procedura.
È possibile versare gli importi in un’unica soluzione oppure rateizzarli fino a 54 rate bimestrali, con un importo minimo di 100 euro per rata.
Le prossime scadenze del 2026
Dopo agosto, i contribuenti dovranno tenere d’occhio le prossime scadenze, sempre in tema Rottamazione:
- 30 settembre 2026: seconda rata Rottamazione quinquies e 14ª rata Rottamazione-quater;
- 31 ottobre 2026: 13ª rata Rottamazione quater per soggetti Decreto Alluvione;
- 30 novembre 2026: terza rata Rottamazione quinquies, 14ª rata Rottamazione quater e 6ª rata Riammissione.
Per la prima rata resta valida la finestra di tolleranza prevista dalla legge, mentre per le rate successive occorre attenersi alle scadenze fissate dalla normativa vigente.
Consigli pratici
Per evitare la decadenza dalla definizione agevolata, è fondamentale rispettare scrupolosamente le scadenze indicate. In caso di difficoltà nel pagamento, si consiglia di verificare tempestivamente la propria posizione debitoria e, se necessario, valutare opzioni alternative prima della scadenza. La perdita dei benefici della Rottamazione quinquies comporta il ripristino integrale di sanzioni, interessi e oneri originariamente condonati.