Esenzione canone Rai 2026, scadenza imminente: come richiederla online

Entro il 2 febbraio (il 31 gennaio è di sabato) è possibile chiedere l'esonero dal pagamento del canone Rai. Tutte le istruzioni per risparmiare

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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Giornalista specializzato in fisco, tasse ed economia. Muove i primi passi nel mondo immobiliare, nel occupandosi di norme e tributi, per poi appassionarsi di fisco, diritto, economia e finanza.

Confermato a 90 euro l’importo del canone Rai per il 2026. L’obolo viene addebitato direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica secondo queste modalità: chi riceve la fattura mensilmente avrà 10 rate da 9 euro, che diventano 5 da 18 euro per quanti ricevono quella bimestrale. Si dovrà pagare, quindi, fino al mese di ottobre.

L’obbligo del pagamento della tassa sulla televisione scatta per il semplice fatto che si è titolari di un’utenza elettrica. Ma, almeno in alcuni casi, è possibile chiedere l’esenzione ed evitare di versarla, almeno per il 2026.

Chi deve pagare il canone Rai

Sono tenuti a pagare il canone Rai i proprietari di un apparecchio televisivo in grado di ricevere il segnale della tv o della radio. Nel dettaglio:

Attenzione: l’obbligo al pagamento scatta una sola volta per famiglia anagrafica, dunque per ogni singolo nucleo familiare, purché tutti i componenti abbiano la stessa residenza.

Chi non deve pagare il canone Rai

Il canone Rai non è dovuto nel momento in cui si è proprietari esclusivamente di:

Chi può chiedere l’esenzione

I soggetti che possono chiedere l’esenzione dal canone Rai devono rispondere a una serie di criteri ben specifici e rientrano nelle seguenti categorie:

Persone over 75 (anziani)

Per poter ottenere l’esonero dal pagamento del canone Rai, gli anziani devono:

La decorrenza dell’esonero dal pagamento del canone Rai parte dal momento in cui hanno raggiunto i requisiti:

Chi non detiene apparecchi tv

Possono chiedere l’esenzione dal pagamento della tassa anche quanti siano titolari di un’utenza elettrica ma dichiarano che in nessuna abitazione nelle quali è attiva la fornitura è presente un televisore.

In questo caso la dichiarazione di non detenzione ha validità annuale, quindi deve essere ripresentata entro il 31 gennaio di ogni anno (per il 2026 la scadenza è il 2 febbraio perché il 31 cade di sabato).

Diplomatici e militari stranieri

Nel rispetto di alcune convenzioni che l’Italia ha sottoscritto con altri Paesi sono esentati dal pagamento del canone Rai:

Rivenditori e riparatori tv

Non sono tenuti a pagare la tassa le imprese che si occupano della riparazione o della vendita di apparecchi televisivi, con la sola limitazione dei dispositivi che sono utilizzati per scopi commerciali o tecnici.

Quali sono le scadenze da rispettare nel 2026

Per ottenere l’esenzione dal pagamento del canone Rai è necessario rispettare una serie di scadenze, per poter risparmiare la tassa tutto l’anno o solo per una parte di esso. Le deadline principali sono le seguenti:

Durata e rinnovo dell’esenzione del canone Rai

La dichiarazione di non detenzione del televisore deve essere presentata ogni anno. Nel caso in cui non dovesse essere rinnovata entro il 2 febbraio 2026, il canone Rai inizierà ad essere addebitato in modo automatico in bolletta.

Per chi ha più di 75 anni, una volta presentata e accolta la domanda, l’esenzione rimane valida anche per gli anni successivi, purché continuino a sussistere i requisiti di reddito e convivenza.

Come presentare la domanda di esenzione online

L’esenzione può essere richiesta utilizzando i modelli messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, che sono differenziati sulla base del motivo di richiesta, che possono essere scaricati a questo link.

La dichiarazione può essere inoltrata accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate tramite le proprie credenziali digitali.

Esenzione del canone Rai in formato cartaceo

In alternativa è possibile inviare il modulo cartaceo, insieme a una copia di un documento di identità valido, in un plico raccomandato senza busta all’indirizzo:

Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 2210121 Torino.

Chi dovesse firmare il modulo con firma digitale lo può inviare all’indirizzo Pec

cp22.canonetv[at]postacertificata.rai.it.

È possibile, infine, rivolgersi a un Caf o a un professionista, come un commercialista.

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