Gli italiani vivono una condizione d’allarme per quanto riguarda le spese mensili. Dalla spesa alle bollette, fino ad arrivare al caro carburante. Il clima è pesante e per questo l’annuncio del Governo Meloni della sospensione del bollo auto è stato accolto con generale positività.
Al netto di tutti i limiti di questa manovra e delle accuse di volerla sfruttare come aiuto per le prossime elezioni, si tratta di soldi risparmiati (per alcuni più di altri, considerando l’abbassamento del taglio sulle accise sul gasolio, ndr) e la cosa fa sempre piacere.
In tantissimi, però, restano dubbiosi in merito alla propria auto. Forniamo quindi un quadro chiaro e pratico per capire se il proprio mezzo rientra nell’elenco. Al tempo stesso, di seguito trovate anche una lista dei modelli più comuni in Italia che saranno esentati dal bollo per un anno.
Come funziona l’esenzione bollo auto 2027
Alla base del criterio c’è la potenza. Parlando di auto (rientrano anche le moto), l’esenzione dal bollo spetta a tutte quelle fino a 80 kW (109 CV). La misura è prevista per il 2027, con il Governo che si pone l’obiettivo di renderla permanente nelle prossime manovre. Da qui l’accusa delle opposizioni di voler strumentalizzare la cosa per le elezioni che verranno.
Detto ciò, l’agevolazione vale per un solo veicolo per proprietario e, in caso di più auto idonee, si applica a quella con la potenza più bassa, sulla quale dev’essere presente un’assicurazione in corso di validità. L’esenzione riguarda vetture a benzina, diesel e ibride, con queste ultime che rappresentano un caso particolare. Per loro si considera, infatti, la potenza del solo motore termico.
Come capire se la tua auto è esentata
Verificare se la propria vettura ha diritto all’esenzione è semplice, bastano pochi passaggi:
- prendi il libretto, cercando la voce P.2, che indica la potenza massima del motore in kW;
- controlla la soglia e se il valore è pari o inferiore a 80 kW, l’auto rientra nell’esenzione (come riferimento, 80 kW corrispondono a circa 109 CV);
- se hai un’ibrida, conta solo la potenza del motore termico, non quella complessiva del sistema ibrido;
- ricorda i paletti, dunque RC auto attiva e un solo veicolo per proprietario;
- occhio alla versione, perché il modello base potrebbe rientrare ma quello più potente superare la soglia.
Le auto più comuni che rientrano nell’esenzione bollo 2027
Ecco un elenco delle vetture più diffuse in Italia che, nelle motorizzazioni indicate, restano sotto gli 80 kW e saranno quindi essere esentate:
- Fiat Panda/Pandina0 Hybrid – 65 CV (48 kW)
- Fiat Grande Panda – 100 CV (74 kW)
- Fiat 600 – 100 CV (74 kW)
- Lancia Ypsilon Hybrid – 100 CV (74 kW)
- Dacia Sandero/Stepway – 65-67 CV (circa 49 kW)
- Dacia Duster – versione base benzina/Gpl (circa 74 kW)
- Renault Clio – da 65 a 90 CV (fino a circa 67 kW)
- Renault Twingo – 65 CV (48 kW)
- Peugeot 208 PureTech – 75 CV (55 kW)
- Peugeot 2008 PureTech – 100 CV (74 kW)
- Citroën C3 PureTech – 83 CV (61 kW)
- Opel Corsa2 – 75 CV (55 kW)
- Volkswagen Polo/T-Cross – 80-95 CV (59-70 kW)
- Seat Ibiza – 80 CV (59 kW)
- Škoda Fabia – 80-95 CV (59-70 kW)
- Toyota Aygo X – 72 CV (53 kW)
- Suzuki Swift/Ignis Hybrid – 83 CV (61 kW)
- Hyundai i10/i20 – 84 CV (62 kW)
- Kia Picanto – 1.2 – 63-84 CV (46-62 kW)
- Ford Fiesta/Puma – 75 CV (55 kW)
- Mitsubishi Space Star – 71 CV (52 kW)
- Nissan Micra G-T – 92 CV (68 kW)
- Mazda2 – 75-90 CV (55-66 kW)
- Smart fortwo/forfour – 71 CV (52 kW)
- MG3 Hybrid+ – versione base 100 CV (74 kW)
- Toyota Yaris 1.5 Hybrid – termico entro soglia (~68 kW)
- Fiat 500 1.0 Hybrid – 70 CV (51 kW)
- Toyota Yaris Cross 1.5 Hybrid – termico entro soglia (~68 kW)
- Jeep Avenger 1.2 – 100 CV (74 kW)
- Citroën C3 Aircross 1.2 – 100 CV (74 kW)
- Opel Mokka 1.2 – 100 CV (74 kW)
- Renault Captur 1.0 TCe – 90 CV (67 kW)
Cosa manca
Prima di dare per certo questo risparmio, occorre attendere. La misura è pensata per il 2027 e, per diventare strutturale, si dovranno trovare le coperture necessarie nella prossima Legge di Bilancio. Nel corso dei prossimi mesi si avranno di certo ulteriori dettagli in merito.