Con la firma del decreto attuativo, la Carta Dedicata a Te è disponibile anche per il 2026-2027. Si tratta del bonus spesa da 500 euro destinato alle famiglie in difficoltà economica e finanziato con uno stanziamento complessivo di 500 milioni di euro all’anno.
Indice
Carta Dedicata a Te 2026, cos’è e come funziona
La Carta Dedicata a Te è una social card prepagata distribuita da Poste Italiane, utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Anche per il 2026 viene confermato il meccanismo già adottato negli anni precedenti. La novità principale è che il contributo sarà erogato su due annualità. Nel dettaglio:
- 500 euro saranno accreditati a partire da ottobre 2026;
- una seconda ricarica è prevista da aprile 2027, con importo potenzialmente variabile in base alle risorse residue.
La carta viene assegnata automaticamente, senza necessità di fare domanda.
Chi può ottenere il bonus da 500 euro
I criteri di accesso restano sostanzialmente invariati. Il requisito principale è un Isee ordinario non superiore a 15.000 euro, ma non basta: entrano in gioco anche esclusioni e priorità legate alla composizione del nucleo familiare. Possono beneficiare della carta i nuclei familiari che:
- hanno un Isee inferiore a 15.000 euro;
- sono composti esclusivamente da persone residenti e iscritte all’Anagrafe.
Sono invece esclusi i nuclei in cui anche un solo componente percepisce:
- assegno di inclusione o altre misure di contrasto alla povertà;
- NASpI, DIS-COLL o altri ammortizzatori sociali;
- cassa integrazione o strumenti simili di sostegno al reddito.
Questo significa che il bonus è destinato a famiglie in difficoltà economica che però non ricevono altri aiuti pubblici.
Chi ha più possibilità di riceverla
Non tutte le famiglie che rispettano i requisiti riceveranno la carta. Le risorse disponibili, infatti, non coprono l’intera platea potenziale. Per questo motivo vengono applicati criteri di priorità. In cima alla graduatoria ci sono:
- nuclei con almeno tre componenti e un figlio under 14;
- famiglie con almeno un figlio minorenne;
- nuclei numerosi, anche senza figli piccoli.
A parità di condizioni, conta anche il valore dell’Isee: più è basso, maggiori sono le possibilità di rientrare tra i beneficiari. Un ulteriore elemento è la distribuzione territoriale: ai Comuni con redditi medi più bassi vengono assegnate più carte.
La procedura è interamente automatica. Sarà l’Inps a stilare un elenco degli aventi diritto sulla base dei dati disponibili. L’elenco verrà poi trasmesso ai Comuni, che avranno circa 20 giorni per effettuare le verifiche e segnalare eventuali variazioni o situazioni rilevanti. La carta potrà essere ritirata presso gli uffici postali. Chi ha già beneficiato della misura negli anni precedenti riceverà l’accredito direttamente sulla carta già in possesso.
Quando arrivano i soldi e quali sono le scadenze
Il calendario dei pagamenti è già definito:
- prima ricarica da ottobre 2026;
- seconda ricarica a partire da aprile 2027.
Ci sono però scadenze precise da rispettare:
- il primo utilizzo deve avvenire entro il 16 dicembre 2026;
- per la seconda tranche, entro il 31 agosto 2027;
- tutte le somme devono essere spese entro il 10 ottobre 2027.
In caso contrario, il beneficio viene revocato e le somme non utilizzate vengono perse.
Cosa si può comprare con la carta
La Carta Dedicata a Te può essere utilizzata solo per beni alimentari di prima necessità. L’elenco, aggiornato dal Ministero dell’Agricoltura, include:
- carne, pesce e prodotti in scatola;
- latte, formaggi e uova;
- pane, pasta, riso e cereali;
- frutta, verdura e legumi;
- oli, zucchero, miele e prodotti da forno;
- alimenti per l’infanzia;
- acqua, caffè, tè;
- prodotti Dop e Igp.
Sono invece esclusi gli alcolici e tutti i prodotti non alimentari. Gli acquisti devono essere effettuati presso esercizi convenzionati, che possono anche applicare sconti dedicati ai titolari della carta.