Bonus box auto 2026 al 50% per costruzione o acquisto, chi può ottenerlo

Il bonus per la ristrutturazione edilizia si applica anche alla realizzazione di posti e box auto, può arrivare fino al 50% delle spese attraverso una detrazione fiscale

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

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Anche i box auto e la costruzione di parcheggi nelle aree comuni dei condomini rientrano nei bonus edilizi, in particolare nelle detrazioni per le ristrutturazioni degli immobili. Si tratta di un dettaglio che può sfuggire al momento della realizzazione dei lavori. Il committente rischia quindi di pagare l’intervento più del dovuto.

I bonus edilizi si stanno progressivamente riducendo di entità. Lo Stato sta limitando la percentuale di spese che possono essere detratte e questo procedimento accelererà nei prossimi anni. Anche per i box auto, quindi, conviene agire in fretta, in modo da non perdere eventuali vantaggi.

Bonus box auto 2026 per la costruzione

Il primo tipo di bonus box auto si applica ai lavori di costruzione di:

Per questi ultimi esiste però una specifica restrizione. Se si vuole ottenere il bonus per un posto auto realizzato in un’area comune di un condominio o di una palazzina, questo dovrà essere assegnato a una specifica unità abitativa e non potrà essere a disposizione di tutti i condomini.

Rientrano in questa casistica, come spiega l’Agenzia delle Entrate nella sua Guida alle ristrutturazioni edilizie, soltanto gli interventi di nuova costruzione:

La detrazione, pertanto, non spetta se il box auto è venduto dall’impresa proprietaria di un edificio che ha effettuato l’intervento di ristrutturazione dell’immobile a uso abitativo con cambio di destinazione d’uso.

Bonus box auto per l’acquisto

Il bonus, spiega sempre l’Ade, vale anche in caso il box e i posti auto siano già stati realizzati dall’impresa costruttrice e vengano acquistati dal privato che poi richiede l’agevolazione. Il bonus spetta però in misura alle spese sostenute per la costruzione, e non al prezzo di vendita. Per questa ragione è necessario che la società che ha eseguito i lavori tracci le spese in maniera precisa:

Per ottenere il bonus, in questo caso, è necessario:

Come funziona il bonus box auto

Se si rispettano queste condizioni, si può quindi ottenere un bonus fiscale che viene detratto dall’Irpef versata dall’acquirente ogni anno. L’agevolazione viene versata esclusivamente in dieci rate annuali e non esiste la possibilità di uno sconto in fattura.

Il bonus box auto funziona in tutto e per tutto come un qualsiasi bonus ristrutturazione, quindi, per il 2026:

Nei prossimi anni queste agevolazioni caleranno progressivamente. Nel 2027 passeranno rispettivamente al 36% per l’abitazione principale e al 30% per quelle non principali. Dal 2028 il limite di spesa scenderà al 48mila euro.

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