Assegno unico di aprile più basso per molti, perché scende e chi prende meno

Dopo rivalutazioni e arretrati il pagamento di aprile elimina le componenti extra e mostra l’importo effettivo dell’Assegno unico per il 2026

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Ad aprile 2026 l’Assegno unico è più basso per alcuni beneficiari. Dopo due mesi in cui molti nuclei familiari hanno visto aumenti, tra rivalutazione e arretrati, arriva ora un pagamento più leggero. Non si tratta però di un taglio vero e proprio: è solo l’effetto della normalizzazione degli importi.

Le date da segnare in calendario sono il 20 e 21 aprile per chi non ha modificato la propria situazione. Chi invece ha aggiornato i dati o presentato una nuova domanda dovrà attendere dal 27 al 30 aprile.

Perché ad aprile l’Assegno unico è più basso

Il motivo principale è tecnico: a marzo sono stati erogati anche gli arretrati di gennaio, oltre agli importi aggiornati con il nuovo Isee 2026. Ad aprile questi conguagli scompaiono.

In pratica:

Questo porta molti beneficiari a percepire un calo rispetto ai mesi precedenti.

Senza Isee aggiornato scatta l’importo minimo

Un altro elemento importante riguarda l’Isee: chi non ha presentato la nuova Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) continua a ricevere l’importo minimo.

Le cifre:

Le famiglie hanno comunque tempo fino al 30 giugno 2026 per caricare il nuovo Isee e ottenere così gli arretrati a partire dal mese di marzo.

Le novità dell’Isee 2026

Il sistema dell’Isee è stato aggiornato con nuovi modelli e criteri. Tra le principali modifiche:

L’Inps ha poi aggiornato automaticamente le attestazioni già presentate nel 2026.

Come cambiano importi e fasce

La rivalutazione ha modificato sia le soglie Isee sia gli importi:

Importi aggiornati:

Chi nel 2025 era in fasce intermedie può ora rientrare in una più favorevole, con un leggero aumento.

Le maggiorazioni aggiornate

Sono state ritoccate anche le maggiorazioni:

E poi ci sono i bonus variabili:

Le nuove maggiorazioni per famiglie numerose

Restano attivi anche gli incrementi legati alla composizione del nucleo, ovvero:

Franchigie immobiliari

Per il 2026 sono previste poi franchigie immobiliari più alte (fino a 120mila euro per chi vive in città metropolitane) e l’esclusione dal calcolo degli immobili resi inagibili da calamità naturali. Inoltre, non vengono conteggiati i titoli di Stato e i buoni fruttiferi postali fino a un valore complessivo di 50mila euro, permettendo a molte famiglie di rientrare in fasce di reddito più basse e ottenere un assegno base più alto.

Chi ci perde davvero ad aprile

Tirando le somme, il calo nell’importo dell’Assegno unico di aprile 2026 riguarda soprattutto chi ha ricevuto arretrati a marzo, chi non ha aggiornato l’Isee e chi ha avuto variazioni nel nucleo o nel reddito.

Non cambia invece la situazione per chi ha già un Isee aggiornato e stabile: in questi casi l’importo di aprile rappresenta il valore reale dell’Assegno unico per il 2026.

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