Sta per diventare operativo l’obbligo di collegamento tra i terminali di pagamento elettronico (Pos) e i registratori telematici per gli scontrini In vista della data ufficiale di avvio della procedura, che sarà comunicata a breve, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa con indicazioni pratiche e 24 Faq per chiarire i dubbi degli operatori. L’obiettivo è consentire l’allineamento telematico tra i dati dei pagamenti elettronici e quelli trasmessi tramite i registratori telematici, garantendo coerenza tra incassi e documenti commerciali emessi.
Indice
Quando l’abbinamento non è richiesto
La guida precisa che non tutte le operazioni rientrano nel nuovo obbligo. Restano esclusi i corrispettivi certificati mediante distributori automatici, le cosiddette vending machine. Sono esclusi anche i corrispettivi relativi alla cessione di carburante e alle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici, anche se il pagamento avviene con strumenti elettronici.
Non devono essere collegati neppure i corrispettivi esonerati dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica. Tra questi rientrano, ad esempio, la vendita di tabacchi e generi di monopolio e le vendite a distanza, anche quando il pagamento è effettuato tramite Pos. In questi casi, quindi, non è richiesto alcun adempimento di collegamento tra strumenti di pagamento e registratori telematici.
Le attività miste e l’utilizzo dello stesso Pos
Particolare attenzione è richiesta per le attività cosiddette miste. Si tratta delle situazioni in cui l’esercente svolge sia operazioni soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite registratore telematico sia operazioni esonerate.
Se per l’incasso di entrambe le tipologie di corrispettivi viene utilizzato lo stesso Pos, il collegamento deve comunque essere registrato. L’obbligo scatta perché lo strumento di pagamento è impiegato anche per operazioni soggette a certificazione.
Diverso il caso in cui l’esercente utilizzi un Pos dedicato esclusivamente all’incasso di operazioni esonerate dall’obbligo di certificazione tramite documento commerciale. In questa ipotesi non è necessario procedere al collegamento. È però richiesto dichiarare in procedura l’utilizzo esclusivo del Pos per tali operazioni. Dopo la dichiarazione, il sistema non mostrerà più quel Pos tra quelli da collegare.
Restituzione o dismissione del Pos
La restituzione del Pos, in caso di cessazione del contratto con l’intermediario o sostituzione dell’apparecchio, determina la necessità di eliminare il collegamento tra il Pos e il registratore telematico, indicando la data dalla quale il dispositivo non è più utilizzato. Successivamente, tramite la funzionalità dedicata ai “Pos non collegati”, è possibile segnalare la restituzione.
Una volta completata la procedura, il Pos non comparirà più nell’elenco degli strumenti collegabili.
Collegamento multiplo tra Pos e registratori
Confermata la possibilità di collegamenti multipli, sia dal lato dei Pos sia da quello dei registratori telematici. È consentito collegare più Pos, fisici o virtuali, a un singolo registratore telematico. Allo stesso modo, uno stesso Pos può essere collegato a più registratori:
- il Pos fisico può essere associato a più registratori telematici a condizione che l’indirizzo del punto vendita sia lo stesso;
- il Pos virtuale può essere collegato a più registratori telematici anche se utilizzati presso differenti punti vendita.
Se un Pos fisico già collegato a un registratore deve essere trasferito in un altro punto vendita, occorre prima eliminare il collegamento precedente, indicando la data di fine utilizzo nel vecchio indirizzo. Solo successivamente è possibile registrare il nuovo collegamento, specificando l’indirizzo del punto vendita in cui il Pos viene utilizzato.
Bonifico bancario ed emissione fatture
Il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico soggetti a collegamento. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il bonifico non deve essere associato al registratore telematico. Resta comunque l’obbligo di indicare nel documento commerciale che il pagamento è avvenuto con modalità elettronica, specificando il relativo importo.
L’obbligo di collegamento non si applica nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura. Se invece l’esercente utilizza il Pos per incassare pagamenti relativi sia a operazioni certificate tramite documento commerciale sia a operazioni documentate con fattura, il Pos deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi. In queste situazioni, il collegamento è richiesto perché il Pos viene impiegato anche per operazioni soggette all’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.