Puma in mano cinesi, la famiglia Pinault cede quota a Anta Sports

Una quota del 29% della società sportiva tedesca è stata venduta per 1,5 miliardi di euro assicurando i fondi necessari al piano di rilancio

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Redazione

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Puma finisce in mano cinese nel tentativo di reperire i capitali necessari al piano di rilancio, messo a punto dal Ceo Arthur Hoeld per contrastare un periodo di basse vendite e profittabilità e per fronteggiare la concorrenza di vecchi competitor, come Nike ed Adidas, e nuovi rivali, quali New Balance e Hoka. La famiglia Pinault, socio storico del gruppo di abbigliamento sportivo ha deciso di vendere una quota del 29%.

I termini dell’operazione

L’operazione è stata realizzata da Artemis, braccio finanziario della famiglia francese Pinault, guidato da Francois-Henri Pinault, presidente del gruppo di moda Kering.

Artemis ha venduto circa 43 milioni di azioni, pari ad una quota del 29,06% del capitale di Puma AG, alla società cinese ANTA Sports Products, per un valore di 1,5 miliardi di euro. Le azioni Puma sono state cedute  ad un corrispettivo di 35 euro, che offre un premio del 61% rispetto alla chiusura di ieri del titolo.

Le motivazione della vendita

Alcuni rumors circolati a inizio anno anticipavano già questa operazione, che offre una risposta alla necessità di reperire risorse finanziarie sufficienti ad attuare il piano di rilancio di Puma, dopo il costante deterioramento delle vendite degli ultimi anni.

Puma, infatti, è stata sottoposta a forti pressioni nell’ultimo anno, a causa delle preoccupazioni relative ai dazi USA, alla minore domanda dei consumatori e alla crescente concorrenza nel mercato globale dell’abbigliamento sportivo. L’azienda ha ridotto la sua gamma di prodotti, gli sconti e la forza lavoro, nell’ambito di una più ampia strategia di riduzione dei costi.

ANTA, società cinese quotata ad Hong Kong, ha effettuato numerose acquisizioni e rilanciato diversi marchi occidentali, fra cui annovera Wilson, Precor e Atomic. L’azienda intende collaborare con Puma per preservare una “forte identità e patrimonio del marchio” e per mettere a frutto il “potenziale del suo marchio”.

Le azioni Puma in Borsa

Le azioni Puma, quotate alla Borsa di Francoforte, sono balzate del 10% questa mattina, attestandosi a 23,72 euro ed avvicinando il prezzo pagato da ANTA per le sue azioni. Nell’ultimo anno, il titolo ha perso circa un terzo del suo valore (-30%), proprio a causa delle preoccupazioni sulla sua capacità di fronteggiare la concorrenza e mercati internazionali più complessi. Il nuovo azionista di riferimento favorirà un maggior sviluppo anche in Asia.

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