Unicredit e Commerzbank più vicine? Non è dato saperlo, ma l’ultimo tentativo di approccio fatto da Unicredit sembrerebbe sfociare su un sentiero più pianeggiante. La banca di Piazza Gae Aulenti ha infatti annunciato nei giorni scorsi un OPS per salire oltre il 30% di Commerzbank ad un prezzo ipotetico di 30,8 euro per azione pari ad un premio del 4% rispetto alla chiusura precedente (concambio ipotizzato a 0,485 azioni UniCredit per ciascuna azione Commerzbank). Offerta che ha trovato un’apertura da parte dell’Istituto tedesco e da parte dell CEO di Unicredit Andrea Orcel, che si dice disposto a discutere di una revisione dell’offerta.
Azioni Commerzbank in rally
Alla Borsa di Francoforte, Commerzbank è arrivata a guadagnare il 6% questa mattina, per poi correggere attorno ai 33,88 euro, conservando un rialzo di circa il 4,6%. Il prezzo di mercato si conferma così superiore all’eventuale corrispettivo dell’OPS, a conferma che il mercato scommette su un possibile rilancio o su un accordo ad una valutazione più elevata. Fra alti e bassi, le azioni (concambio a 0,485 azioni UniCredit per ciascuna azione Commerzbank) della banca tedesca evidenziano un guadagno i oltre il 2% negli ultimi sette giorni, mentre la performance da inizio anno fa segnare un -6%, migliore dell’indice FTSE Italia Banks (-11%).
Orcel disposto a discutere dell’OPS
Il numero uno di Unicredit, Andrea Orcel, in risposta ai segnali di apertura della banca tedesca, si è detto disposto ad “avviare un confronto strutturato” sull’OPS presentata nei giorni scorsi. Il manager ha spiegato che l’operazione punta a “sbloccare uno stallo” e consentire alle parti di sedersi al tavolo per “un confronto diretto e costruttivo”, mentre la revisione dei termini dell’offerta non sembra più un tabù.
“La situazione in cui ci siamo trovati tutti negli ultimi 18 mesi è tutt’altro che ideale per chiunque, è incerta, non è una bella situazione”, ha detto Orcel, spiegando che lo scopo principale dell’OPS è “sbloccare la situazione”.
Il manager ha parlato di una “situazione vantaggiosa per tutti”, il cui scopo è proprio quello di “creare l’opportunità” di sedersi ad un tavolo e dialogare. “Se il confronto con Commerzbank sarà positivo, UniCredit potrebbe rivedere i termini dell’OPS annunciata”, ha aggiunto il CEO di UniCredit.
Da Commerz un’apertura inattesa
Commerzbank, dopo aver accolto il lancio dell’OPS con un po’ di cautela, precisando che “l’offerta non è stata concordata” e “non include ulteriori informazioni sui termini chiave di un’operazione che crei valore”, ha aperto alla possibilità di un dialogo con il management di Unicredit.
La CEO Bettina Orlopp ha ricordato che la “priorità è creare valore sostenibile” per gli azionisti e gli stakeholder ed ha ribadito la validità di di una strategia “incentrata sull’indipendenza e sulla crescita redditizia”. Nonostante questo, la numero uno di Commerz si è detta disposta a “sedersi a un tavolo” per discutere una proposta, ma “per farlo” c’è bisogno di “qualcosa di concreto“.
“Ci si aspetterebbe che chi si è spinto così lontano abbia qualcosa nel cassetto da condividere con noi ed è questa la richiesta che abbiamo, e ce l’abbiamo da 15 mesi”, ha spiegato Orlopp, aggiungendo che la proposta dovrebbe “includere chiaramente il tema delle sinergie”.