Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più

Nei primi sei mesi del 2026 le vendite all'estero superano i 337 miliardi: in testa Basilicata e Toscana, in coda il Friuli-Venezia Giulia

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

Le esportazioni italiane aumentano ancora, ma le differenze tra le varie regioni sono sostanziali. Stando ai dati Istat diffusi oggi, venerdì 11 settembre, nel primo semestre dell’anno l’export nazionale è aumentato del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono stati di fatto superati i 337 miliardi di euro.

A trainare la crescita sono state alcune regioni del Sud e del Centro, mentre altre hanno registrato il segno meno. Di seguito un po’ di dettagli per capire chi corre di più e chi resta indietro. Abbiamo così generato una classifica decisamente interessante.

Com’è andato l’export italiano

Il quadro è nettamente positivo, considerando come nel solo secondo trimestre 2026 le esportazioni sono cresciute in tutte le ripartizioni tranne il Centro (-1,6%). Sud e Isole alla guida (+6,5%), con il Nord-est a seguire (+3,1%) insieme al Nord-ovest (+2,9%).

Sull’intero semestre, però, la fotografia cambia notevolmente. Risulta chiaro come a trainare la crescita sia il Centro (+11,9%), con le Isole appena dietro (+8,8%). Il Nord-est arranca invece (+1,9%). Risulta chiaro, dunque, come la geografia dell’export italiano si stia muovendo e oggi il Mezzogiorno punta a un ruolo da protagonista.

La classifica delle regioni per crescita

Ecco la classifica completa delle regioni in base alla variazione dell’export nel primo semestre 2026:

In cima alla classifica spiccano Basilicata e Toscana, che presentano degli incrementi a doppia cifra, ben oltre la media nazionale. La corsa toscana è legata soprattutto ai metalli e ai prodotti farmaceutici, con un balzo delle vendite verso mercati come:

Bene anche il Sud, con Puglia e Sardegna sopra il 10%. In fondo alla graduatoria, invece, c’è il Friuli-Venezia Giulia, seguito da Lazio, Valle d’Aosta e Campania. Queste regioni hanno infatti visto ridursi le vendite all’estero. Nettamente penalizzate anche dal calo di alcuni mercati come Turchia e Spagna.

Il quadro per macro-aree

Guardando ai valori assoluti per grandi aree, nei primi sei mesi del 2026 il Nord-ovest resta il primo esportatore con 123,6 miliardi di euro (+4,3%), davanti al Nord-est con 101,6 miliardi (+1,9%). Segue il Centro con 72,4 miliardi, in forte crescita (+11,9%), poi il Sud con 24,8 miliardi (+3,8%) e le Isole con 10,3 miliardi (+8,8%). Numeri che confermano il peso del Nord nell’economia dell’export, ma anche la spinta crescente di Centro e Isole. Il prossimo aggiornamento Istat è atteso l’11 dicembre 2026.

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