Maxi-richiamo Bmw, oltre 744.000 auto a rischio incendio: quali sono i modelli ritirati

Non il momento migliore per il colosso di Monaco, che non parteciperà al salone di Parigi, licenzierà 7.500 dipendenti e ora richiama in officina 13 modelli prodotti tra il 2020 e il 2026.

Pubblicato:

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Immagina di aver tirato la cinghia per molti anni per acquistare la Bmw dei tuoi sogni e poi vederti recapitata a casa la comunicazione che la tua macchina fa parte del lotto sbagliato. Sta accadendo quasi un milione di persone in tutto il Mondo in questo momento. La campagna di sicurezza del colosso tedesco riguarda complessivamente 744.234 veicoli.

La portata dell’operazione è stata resa nota dalla testata tedesca Bild. Il ritiro si è reso necessario a seguito di controlli di qualità. Il bicchiere mezzo pieno è costituito dal fatto che il team di monitoraggio, al lavoro anche nel post-vendita delle vetture, sta intervenendo prima che il difetto riscontrato causi danni a conducenti o passeggeri.

Qual è il difetto tecnico riscontrato

Il problema  è stato individuato all’interno del relè di accensione. Tradotto in termini profani: alcune macchine avrebbero rischiato di prendere fuoco anche alla prima girata di chiave.

Ecco quali sono i tre passaggi che portano all’estrema conseguenza:

  1. formazione di depositi anomali all’interno del relè;
  2. in fase di accensione il sistema elettrico è al massimo carico energetico, che rischia di andare in cortocircuito per i depositi di cui sopra;
  3. il malfunzionamento del relè genera un surriscaldamento locale che, propagandosi ai componenti adiacenti, può avere come conseguenza massima l’incendio nel vano motore.

Quali sono i modelli coinvolti

Sono 13 i modelli richiamati, tutti usciti dalle linee di montaggio tra luglio 2020 e febbraio 2026:

Cosa devono fare i proprietari di questi modelli ritirati

Chi si ritrova ad aver acquistato uno dei modelli succitati, dovrà contattare un centro assistenza Bmw autorizzato per programmare un intervento risolutivo il prima possibile. Dal momento che si tratta di più di 700.000 veicoli, l’operazione logistica sarà di grande portata. Le officine di rete rischiano la saturazione prima di aver completato i controlli.

A rischio 7.500 posti di lavoro e saltato il salone di Parigi

L’azienda bavarese non naviga in buone acque in questo periodo. Sta affrontando una forte pressione sul piano finanziario e, come diverse altre compagnie automobilistiche, sta soffrendo della crisi dei consumi, soprattutto asiatica.

A pesare sul bilancio di Bmw, infatti, è il sensibile calo delle vendite registrato in Cina, uno dei principali sbocchi di mercato per alcune tipologie di vetture. Pechino ormai sta sviluppando le sue linee originali di macchine di lusso, a prezzi più accessibili e competitivi di quelli tedeschi.

Il ridimensionamento degli ordini da oriente ha costretto Bmw a rivedere il proprio margine di spesa, decidendo così:

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963