Quanto valeva Varenne e quanto ha fatto guadagnare al proprietario

Quanto valeva Varenne e quanto ha fatto guadagnare: dai 6 milioni di premi al business delle monte e ai figli più ricchi del Capitano

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Varenne, morto all’età di 31 anni, non è stato soltanto uno dei cavalli più vincenti nella storia dell’ippica. Il trottatore italiano ha rappresentato anche un importante asset economico, capace di generare valore durante la carriera agonistica e per oltre vent’anni dopo il ritiro grazie all’attività da stallone. Stabilire esattamente quanto valeva Varenne e quanto abbia fatto guadagnare ai suoi proprietari non è semplice, perché premi, quote di proprietà e ricavi della riproduzione sono voci differenti. Alcune operazioni consentono però di ricostruire l’ordine di grandezza. Nel 1998 l’imprenditore napoletano Enzo Giordano acquistò il cavallo dal francese Jean-Pierre Dubois per 150 milioni di lire, equivalenti a poco meno di 80mila euro. Nel giro di pochi anni il suo valore era aumentato di decine di volte.

Quanto valeva Varenne

Uno dei riferimenti più significativi risale al 2001. Durante la carriera agonistica Giordano cedette il 50% di Varenne a SNAI, in un’operazione basata su una valutazione complessiva del cavallo di 7 miliardi di lire. Convertendo la cifra nella moneta unica, significa che all’epoca Varenne veniva valutato circa 3,6 milioni di euro.

Nel 2002, al termine della carriera, Giordano riacquistò la partecipazione ceduta a SNAI per circa 4 milioni di euro. Un’operazione che anticipava la seconda fase della vita economica del cavallo: quella legata alla riproduzione.

Quanto ha guadagnato Varenne con le corse

Tra il 1998 e il 2002 Varenne disputò 73 corse e ne vinse 62, conquistando alcuni dei principali appuntamenti internazionali del trotto. Nel suo palmarès figurano due Prix d’Amérique, due Elitloppet, tre Gran Premi Lotteria di Agnano e una Breeders Crown. I premi complessivamente conquistati in pista ammontano a circa 6,04 milioni di euro. Questo importo, però, non corrisponde al guadagno netto del proprietario. I premi dell’ippica vengono infatti distribuiti tra i diversi soggetti coinvolti, secondo le regole e gli accordi previsti.

Il business di Varenne dopo il ritiro

È soprattutto dopo la fine dell’attività agonistica che il valore economico di Varenne ha continuato a crescere. Il Capitano è diventato uno degli stalloni più richiesti nel mondo del trotto. Nel 2008 una monta arrivava a costare 15mila euro in Italia e 18mila euro in Svezia. Secondo diverse ricostruzioni, nei primi 16 anni di attività da riproduttore Varenne avrebbe generato un fatturato di circa 15 milioni di euro.

Nel 2022 i ricavi complessivi derivanti dalla vendita del seme erano stimati intorno ai 20 milioni di euro. Il business è proseguito anche negli ultimi anni. Nel 2024 erano disponibili formule da 5.500 euro più Iva con pagamento anticipato o 7.500 euro più Iva a prodotto nato, mentre altre valutazioni indicavano un valore della monta che poteva arrivare a circa 12mila euro.

Quanto ha fatto guadagnare Varenne al proprietario

Considerando soltanto le voci più facilmente quantificabili, Varenne ha prodotto oltre 26 milioni di euro tra premi conquistati direttamente in pista e ricavi stimati dell’attività riproduttiva. Non si tratta però di soldi finiti direttamente nelle tasche di Enzo Giordano. Il fatturato prodotto dalle monte non equivale all’utile, perché bisogna considerare costi di gestione, allevamento, diritti e gli altri soggetti coinvolti. Allo stesso modo, i premi conquistati dai discendenti appartengono ai proprietari dei singoli cavalli.

Figli di Varenne, quale vale di più

La discendenza rappresenta un altro capitolo rilevante dell’economia costruita attorno a Varenne. Le stime parlano di migliaia di figli in tutto il mondo, molti dei quali diventati a loro volta protagonisti delle competizioni internazionali. Il primogenito Icaro del Ronco fu venduto per circa 150mila euro, una cifra che già mostrava il valore attribuito alla genealogia del campione.

Guardando invece alle vincite ottenute in pista dai figli più famosi, tra quelli citati spicca Vernissage Grif, che ha superato 1,5 milioni di euro di premi. Anche Lana del Rio e Lisa America hanno superato la soglia di un milione di euro di vincite ciascuna. Varenne è stato inoltre padre di cinque vincitori del Derby italiano: Lana del Rio, Nadir Kronos, Olona Ok, Pascià Lest e Testimonial Ok.

Già nel 2008, quando avevano gareggiato soltanto le prime due generazioni per circa 250 puledri, la sua progenie aveva conquistato una trentina di Gran Premi e accumulato oltre 5 milioni di euro di vincite. Ancora nel 2024 i suoi figli risultavano quarti in Italia per somme vinte nelle corse di gruppo, con più di 439mila euro conquistati nel corso dell’anno.

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