Pensioni di vecchiaia per madri con invalidità, cambia la procedura: come fare domanda

La circolare dell'Istituto chiarisce la procedura per riscattare i vantaggi contributivi prima del passaggio automatico. Le istruzioni

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Nel messaggio n. 3527 del 2 novembre 2026 l’Inps attiva una modalità semplificata per chiedere i benefici previsti dalla legge 335/1995 al momento della trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità (AOI) in pensione di vecchiaia. Le lavoratrici madri titolari di assegno ordinario di invalidità liquidato con il sistema contributivo, e prossime alla trasformazione in pensione di vecchiaia, hanno ora uno strumento dedicato per far valere i propri diritti.

Il provvedimento riguarda il beneficio previsto dall’articolo 1, comma 40, lettera c), della legge 8 agosto 1995, n. 335, già oggetto di chiarimenti nel messaggio n. 2124 del 26 giugno 2026. Vediamo cosa prevede e come fare domanda.

Pensione di vecchiaia: cosa prevede

La nuova normativa riconosce alle lavoratrici madri che vanno in pensione con il sistema contributivo alcune agevolazioni. Come ricorda l’Inps, si può ottenere un anticipo dell’età rispetto al requisito anagrafico richiesto per la pensione di vecchiaia oppure, in alternativa, l’applicazione di un coefficiente di trasformazione maggiorato per determinare l’importo dell’assegno.

La richiesta però non è automatica. Come già chiarito dall’Inps nel messaggio di giugno, questi vantaggi non scattano d’ufficio. È necessario fare espressa richiesta, anche quando l’assegno di invalidità si trasforma da solo in pensione di vecchiaia.

Che cos’è l’AOI?

Con AOI si intende l’assegno ordinario di invalidità, ovvero la prestazione economica spettante a persone con una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo a causa di problemi di salute fisica o mentale.

Viene concesso a:

Per fare domanda bisogna dimostrare di avere:

Attenzione: non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.

Quando e come fare la domanda

Nel messaggio n. 2124 l’Inps ha precisato che la domanda va presentata entro il mese precedente la decorrenza della pensione di vecchiaia, calcolata senza considerare l’agevolazione per le lavoratrici madri.

Se la richiesta non arriva nei termini, il beneficio non può essere riconosciuto né al momento della trasformazione d’ufficio né in seguito, con una ricostruzione della pensione.

Per facilitare la richiesta, l’Inps ha aperto un’istanza specifica, denominata “Richiesta benefici lavoratrici madri – Trasformazione AOI in Pensione di Vecchiaia”.

Si può presentare in tre modi:

Chi sceglie il sito deve seguire questo percorso:

“Pensione e Previdenza” > “Domanda di pensione” > “Aree tematiche” > “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” > “Accedi all’area tematica” > “Nuova prestazione pensionistica” > “Pensione di vecchiaia”.

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