Kìron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa, ha analizzato il mercato dei mutui per l’acquisto di abitazioni nel primo semestre del 2025 relativamente alla regione Lazio. Lo studio consente di delineare il profilo del mutuatario considerando età anagrafica, provenienza e posizione lavorativa di chi ha sottoscritto un finanziamento ipotecario attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas.
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Mutuo nel Lazio, prevalgono i cittadini italiani
Nel Lazio la quota principale dei mutui continua a essere sottoscritta da cittadini italiani. Nel primo semestre del 2025 l’81,2% dei finanziamenti è stato erogato a persone di origine italiana.
Accanto a questa componente maggioritaria, emerge una presenza significativa di mutuatari stranieri. Il 7,4% dei mutui è stato acceso da cittadini europei, mentre l’11,4% riguarda cittadini extraeuropei.
Tra le nazionalità europee più rappresentate figurano in particolare Romania e Albania. Per quanto riguarda i cittadini non appartenenti all’Unione europea, la componente più consistente proviene dall’Asia, seguita da cittadini dell’America Latina e dell’Africa.
L’età media di chi accende un mutuo
L’età media dei mutuatari nel Lazio nel primo semestre del 2025 è pari a 40,7 anni. Si tratta di un valore leggermente superiore rispetto ad altre aree del Paese e indica che l’accesso al credito riguarda prevalentemente persone nel pieno dell’età lavorativa.
Analizzando la distribuzione per fasce anagrafiche, il 29,6% dei mutuatari ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. La quota più ampia si colloca però tra i 35 e i 44 anni, con il 36,8% del totale.
Il 22,1% rientra nella fascia 45-54 anni, mentre il 9,7% ha tra i 55 e i 64 anni. Solo l’1,8% supera i 65 anni.
Complessivamente oltre il 66% dei mutui nel Lazio è stipulato da persone con meno di 45 anni. Il dato conferma come il finanziamento ipotecario sia utilizzato soprattutto per l’acquisto della prima casa o per il cambio abitazione in una fase centrale della vita professionale e familiare.
Lavoro stabile requisito decisivo
L’elemento più rilevante che emerge dallo studio riguarda la posizione lavorativa dei mutuatari. L’85,7% del campione è composto da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e pensionati.
La categoria dei dipendenti con contratto stabile rappresenta quindi la parte predominante dei richiedenti. Le banche continuano a privilegiare profili caratterizzati da redditi continuativi e prevedibili nel tempo.
I lavoratori autonomi e i liberi professionisti costituiscono il 9,8% del totale. La quota dei lavoratori con contratto a tempo determinato si attesta invece al 2,1%.
Un mercato legato a reddito ed età
L’analisi del primo semestre 2025 chiarisce che nel Lazio il mutuo è sottoscritto prevalentemente da cittadini italiani, con un’età media intorno ai 41 anni e una posizione lavorativa stabile.
La fascia 35-44 anni si conferma centrale nel mercato dei finanziamenti ipotecari. In questa fase della vita si concentrano sia l’ingresso nel mercato immobiliare sia le esigenze di cambio abitazione legate alla crescita del nucleo familiare.
La componente straniera, pur minoritaria rispetto a quella italiana, rappresenta comunque quasi un quinto del totale tra europei ed extraeuropei.